Il dolore
L'accordo con la Pergola slitta ancora
«Sarà operativo fra qualche mese», ma non è stata precisata la data
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LUCCA. A gennaio, l'accordo sembrava cosa fatta. Questione di giorni, annunciavano il sindaco Mauro Favilla e l'assessore alla cultura Letizia Bandoni. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, aveva inserito il Giglio nell'accordo fra ministero dei Beni culturali e Comune di Firenze per il rilancio della Pergola. Invece, l'accordo slitta ancora di qualche mese. Una data precisa per l'inizio della collaborazione fra Pergola e Giglio non c'è. Non la sa precisare l'assessore alla cultura, Letizia Bandoni. Che, però, conferma l'accordo. «La Fondazione Cassa di risparmio di Firenze - dice l'assessore - ha già erogato i contributi per il rilancio della Pergola. Ora il Comune di Firenze sta definendo alcune questioni e, nel giro di qualche mese, sarà operativo anche l'accordo con il teatro del Giglio». Secondo quanto annunciato a gennaio da Roma, la collaborazione dovrebbe servire a sviluppare co-produzioni anche liriche, per quanto la Pergola sia un teatro (o almeno lo sia stato finora) concentrato soprattutto sulla prosa. Di questo accordo ancora non c'è niente di scritto «ma il direttore del teatro, Marco Giorgetti - insiste l'assessore Bandoni - non è al corrente e lo sta portando avanti». Solo pochi mesi fa, però, lo stesso manager aveva dichiarato al Tirreno di essere disposto anche ad occuparsi del teatro lucchese, a patto che il ministero (o altri) gli garantissero le risorse necessarie per questo impegno. Il rilancio di un teatro, infatti, non può venire a costo zero. Se la Presidenza del consiglio abbia (attraverso il sottosegretario Letta) fornito queste risorse ancora non è chiaro. Di certo non potrà essere il Comune di Lucca a mettercele, visto che già è stata sollevata una polemica piuttosto forte per la sola decisione (finora solo annunciata) di garantire al Giglio nel 2011 un contributo ordinario di 1,6 milioni.
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