La manifestazione
Provinciali, apre la lista Brunini
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Una urna elettoraleAssegnati per sorteggio i posti nella scheda elettorale
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LUCCA. Nessun escluso alle elezioni provinciali di maggio. Il tribunale conferma l'ammissione dei 4 candidati presidenti (2 di centrosinistra, 2 di centrodestra) e di tutte le liste presentate. Superato anche il problema sollevato per la mancata dichiarazione di collegamento fra il candidato Graziano Pancetti e la lista del Partito socialista. La scheda che gli elettori della provincia si troveranno davanti al primo turno, secondo quanto stabilito dal sorteggio, dunque sarà organizzata in questo ordine: Gabriele Brunini, collegato alle liste di Pdl, La Destra, Lega nord, Udc, lista civica Fai la Provincia con Brunini; Graziano Pancetti collegato alla lista del Partito socialista; Stefano Baccelli collegato a Pd, Federazione della sinistra, Idv, Pensionati democratici, lista civica Cittadini per Baccelli, Sel; Giuliana Baudone collegata alle liste Nuovo polo per la provincia di Lucca, Donne al Governo, Pli. Come si vede, sia centrodestra che centrosinistra schierano in campo due candidati a testa. La spaccatura nel centrodestra appare, almeno a livello di liste, più profonda di quella del centrosinistra, forse perché risente anche delle divisioni che attraversano la maggioranza di governo. In realtà, per le amministrative - almeno sul fronte del centrodestra - Lucca si propone come una specie di laboratorio politico, con l'Udc che, in controtendenza rispetto alle scelte nazionali, si allea con il Pdl. Nel centrosinistra, la spaccatura rappresenta più liste minori, come i socialisti e i pensionati, attraversati da tensioni interne. Pancetti, infatti, ha presentato una lista propria, senza sostenere (al primo turno) Baccelli «per dare un segnale, soprattutto al Pd lucchese. Quello che non ci è piaciuto in questo mandato è stato il fatto che le nostre istanze siano sempre state considerate poco o niente e che anche quando è iniziato il percorso per le candidature non siamo stati cercati. La presentazione, quindi, di una lista di centrosinistra divisa da Baccelli, con un candidato presidente viareggino, deve far capire che siamo contrari a una visione della Provincia troppo concentrata su Lucca. Palazzo Ducale deve guardare anche alla Versilia e poi alla Garfagnana». In caso di ballottaggio, comunque, la divisione dovrebbe rientrare «perché noi - assicura Pancetti - siamo una forza di sinistra, come dimostra l'appoggio garantito al candidato di coalizione alle comunali di Altopascio. Comunque, per noi è fondamentale far capire che ci siamo. E ci saremo perché è stata superata la questione del collegamento fra me la lista». Gli altri candidati - conclude Pancetti - hanno dovuto presentare «la dichiarazione di collegamento perché sostenuti da più liste. Io avendone una non l'ho dovuto fare: è chiaro che chi vota i socialisti sceglie me come presidente».
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