Il Tirreno

Lucca

Overbooking negli alberghi

Barbara Antoni
L’interno di un bed and breakfast e turisti in città
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L’interno di un bed and breakfast e turisti in città

Tutto esaurito nel centro storico, pochi posti in collina

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LUCCA. Una camera libera nel centro storico? Trovarla, oggi, per il week-end di Pasqua, risulta praticamente impossibile. E va verso il tutto esaurito anche la zona delle colline. Albergatori, titolari di case vacanze e di bed and breakfast esultano: nelle strutture ricettive c'è il tutto esaurito. Risultato, che - dicono - è stato favorito dal bel tempo, ma anche dalla scelta di mantenere i prezzi inalterati rispetto all'anno scorso.  Unico neo, l'abusivismo, che dilaga - in questo periodo - in particolare nelle zone fuori dal centro cittadino. 

A tracciare un quadro della situazione nel panorama cittadino di strutture ricettive - dal centro storico alle zone extraurbane, che dimostrano di essere molto amate e apprezzate in particolare dai turisti del Nordeuropa - è Pietro Monticelli, presidente della categoria dei bed and breakfast all'interno di Confesercenti a livello provinciale.  «Dal punto di vista turistico la Pasqua 2011 sta andando davvero bene - dice Monticelli -. Non c'è nemmeno da paragonarla a quella del 2010, che fu una invece una vera tragedia. Ad oggi, per noi risulta il tutto esaurito nelle strutture ricettive del centro storico. Ma in tanti adesso scelgono anche location sulle colline».  La distribuzione dei turisti nelle strutture ricettive è molto legata - continua l'analisi di Monticelli - anche alla durata del soggiorno.

Italiani e alcuni europei che hanno prenotato solo per il fine settimana di Pasqua hanno dimostrato di preferire strutture nel pieno centro storico. Strutture agrituristiche e case vacanze sulle colline, con le piscine già aperte in questa stagione, risultano andare per la maggiore fra i turisti provenienti in special modo dal Nordeuropa.  Oltre che il bel tempo, ha premiato - per raggiungere questi risultati - la decisione delle strutture ricettive di non alzare i prezzi. Una strategia adottata si può dire da tutti gli operatori interessati all'unanimità, spiega Monticelli, che sottolinea come «oggi più che in passato il turista sia molto attento al rapporto fra qualità e prezzo». 

Anche guardando più in avanti, verso la tarda primavera e l'estate, le previsioni continuano ad essere rosee. «Fino a giugno le prenotazioni sono messe bene - dice ancora il responsabile di Confesercenti -. E anche luglio e agosto fanno ben sperare».  Ma il tasto dolente c'è, e sono le strutture ricettive abusive. «Non è un problema soltanto del centro storico - continua Monticelli -. Purtroppo non se ne viene a capo. Anche in periferia, sulle colline, l'abusivismo delle strutture ricettive è un problema diffuso, che ha dimensioni importanti». 

Chi opera come abusivo si comporta spesso con disinvoltura, «facendo pubblicità alla sua struttura da proprio sito internet, come fosse una struttura regolare - prosegue Monticelli -. E anche se negli ultimi anni molti casi sono emersi e sono stati segnalati, purtroppo non si finisce mai». Il responsabile di Confesercenti si riferisce a un fenomeno che sta prendendo campo: chi possiede una casa sulle colline, la affida a un'agenzia per affittarne una o più stanze anche per periodi molto brevi. Come fosse una casa vacanze o un bed and breakfast, strutture che debbono osservare regole imposte da un disciplinare in quanto a igiene e servizi da offrire. «La situazione dovrà migliorare - auspica Monticelli -. Su questo problema abbiamo sensibilizzato e chiamato in causa tutti gli enti competenti».

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