Il Tirreno

Lucca

Le guide attaccano il Comune

Guide turistiche in città
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Guide turistiche in città

«Non ci hanno mai consultato sulle scelte relative ai bus»

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 LUCCA. «Mai state coinvolte nelle scelte degli approdi in città». Sulle nuove disposizioni in materia di discesa dei bus turistici in arrivo in città (alla luce del trasferimento da piazzale Verdi a piazzale Boccherini e dell'individuazione delle nuove aree, a porta Elisa e porta San Pietro) intervengono le guide turistiche della città e della provincia: La Giunchiglia e Turislucca.  «Negli ultimi giorni - dicono - parlando con commercianti di via San Paolino, ci è stato detto che uno dei motivi forniti dal Comune per la chiusura di piazzale Verdi ai bus sarebbe la volontà delle guide turistiche e che queste ultime prediligono alcune strade perché spinte dalle commissioni su alcuni negozi. Né in passato, tantomeno oggi siamo stati coinvolti dalle giunte per scegliere gli "approdi" alla città. Spesso, abbiamo cercato di far capire le necessità del turista che visita Lucca, a volte disabile o con tempi di visita molto ridotti (massimo 3 ore)».  «Più volte - continuano - abbiamo fatto presente che l'accesso di porta Elisa è scomodo perché, seppur vicino al museo di Villa Guinigi, la gran parte dei monumenti descritti sulle guide turistiche e sui programmi delle navi non sono in quella zona, come la Cattedrale di San Martino, piazza Napoleone, piazza San Michele e chiesa, Anfiteatro, basilica di San Frediano».  «Gli accessi più comodi per il turista - continuano - sono Porta Sant'Anna, Porta Santa Maria e Porta San Pietro. Dentro o fuori non importa, purché si dia un'accoglienza dignitosa, servizi igienici e una giustificazione per la quota pagata per entrare nella città».  «Un anno fa ricevemmo indicazioni via e-mail da Itinera affinché non facessimo più entrare i bus in piazzale Verdi perché i cittadini avevano scritto lettere di minaccia al sindaco contro il traffico e il caos di quella zona. Chiedemmo se esistesse un'ordinanza per questo cambiamento: non ci fu mai stata data una risposta in merito». E concludono che a «ogni incontro con l'assessore al turismo abbiamo invocato la considerazione dei problemi logistici e dimostrato che i cambiamenti repentini sono controproducenti. Inoltre, non esiste una porta organizzata per l'arrivo delle crociere». E quanto alle accuse mosse alle guide di percepire commissioni, La Giunchiglia e Turislucca sottolineano che «non abbiamo mai preso commissioni dai negozi di una strada o di un'altra, nemmeno quando ci sono state proposte».

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