Il dolore
Fermo un appalto da quasi un milione
◗
Una immagine del Canale NuovoLa Provincia chiede un parere legale prima di assegnare i lavori sul Canale nuovo
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La gara è stata espletata, ma ancora non è stato affidato l'appalto da quasi un milione per il ripristino di funzionalità idraulica del canale pubblico Condotto nuovo. La Provincia, infatti, proprio pochi giorni fa è stata costretta a richiedere un parere legale pro-veritate per chiarire alcune questioni procedurali sollevate da due delle 8 ditte ammesse a presentare l'offerta. Fino a quando il legale non avrà chiarito gli aspetti tecnici della vicenda, la Provincia non procederà con l'assegnazione dei lavori che consistono in primo luogo nel dragaggio del canale, carico del materiale «in cassoni a tenuta», trasporto di questi fanghi (assimilati a rifiuti speciali) «fino al luogo di stoccaggio provvisorio in località Casa del lupo» ed eventuali ripristini della tenuta idraulica del canale. Poi, c'è la fase dello smaltimento vero e proprio di questi fanghi con le operazioni di carico a Casa del lupo, trasporto «con mezzi idonei, a tenuta» e smaltimento in discarica autorizzata. Per il dragaggio, la Provincia ha preventivato di spendere circa 191mila euro più Iva, mentre per il trasporto e lo smaltimento dei materiali la spesa calcolata è di circa 574mila euro più Iva. Alla gara - da aggiudicare secondo il criterio del massimo ribasso - hanno partecipato 8 imprese, tutte ammesse. Due di queste, hanno presentato un ribasso di oltre il 48%, superiore alla soglia di anomalia fissata al 43,727%. Su queste due ditte, in base a quanto prevede il codice degli appalti, è scattata una verifica, per accertare che il ribasso sia stato applicato senza ignorare alcuna delle leggi e degli obblighi da rispettare per eseguire lavori pubblici. Questo è il risultato di diverse sedute di gara, durante le quali la commissione ha valutato le 8 offerte. Le sedute di gara si sono tenute il 14, 16 e 17 febbraio, senza portare all'affidamento dei lavori. Il 4 aprile, poi, è stata sospesa anche la seduta che avrebbe dovuto portare all'affidamento provvisorio dell'appalto «per procedere ad approfondimenti di ordine giuridico-procedurale necessario per il regolare prosiegio della proceduta di gara», secondo quanto precisa il servizio Affari generali di Palazzo Ducale. Per mettersi al riparo da qualunque contenzioso, lo stesso servizio, su richiesta dell'ingegner Gennarino Costabile, dirigente del settore difesa del suolo, ha deciso di incaricare un avvocato esterno all'ente di fornire un parere legale. Il professionista dovrà essere di «chiara fama» e, quindi, verrà selezionato, attraverso un confronto fra curriculum, fra quelli iscritti d'ufficio all'elenco degli avvocati e procuratori legali della Provincia. Dovendo scegliere un legale fra gli avvocati di «chiara fama», iscritti d'ufficio all'elenco della Provincia, non verrà pubblicato sul sito dell'ente l'avviso pubblico per il conferimento dell'incarico da 2.500 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
