Il Tirreno

Lucca

Auto distrutte, rimborsi in arrivo

Barbara Antoni
Una scena della alluvione di Natale del 2009 in Oltreserchio
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Una scena della alluvione di Natale del 2009 in Oltreserchio

La Regione stanzia un milione e mezzo di risorse

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 LUCCA. Sono in arrivo i rimborsi per le auto e gli altri beni mobili resi inservibili dall'alluvione di Natale del 2009. Fondi che sarà la Regione ad erogare ai Comuni utilizzando le proprie risorse. Le cifre giungeranno nelle tesorerie comunali in tempi brevi, tra fine aprile e inizio maggio. Complessivamente, per tutte le località toscane colpite dall'alluvione, la cifra stanziata ammonta a un milione 550mila euro, che verranno distribuiti alle amministrazioni dei territori colpiti.  Il Comune di Lucca beneficerà della quota più ingente; in ordine di entità del trasferimento, seguono i Comuni di Vecchiano e Prato, poi gli enti dove le richieste danni sono state minori.  «Le risorse destinate al rimborso dei beni immobili sono state stabilite con l'ordinanza 3850 della presidenza del consiglio dei ministri ed erogate dal governo centrale - spiega la dottoressa Simonetta Ruggero, funzionario del settore protezione civile della Regione -. Invece per i beni mobili ha provveduto la Regione seguendo la procedura indicata dal regolamento regionale specifico. In tutto la Regione ha messo a disposizione 4 milioni di euro. Un milione 550mila sono stati destinati al rimborso per i beni mobili alluvionati; la parte restante sarà usata a beneficio dell'opera prestata durante l'alluvione dal volontariato, per coprire le spese di soccorso e gli straordinari ad esempio dei vigili del fuoco».  La certificazione del decreto della Regione relativo all'erogazione dei contributi risale alla scorsa settimana. La disposizione dei trasferimenti delle somme ai Comuni è già avvenuta, spiega ancora il funzionario Simonetta Ruggero. A questo punto, i tempi per l'arrivo dei soldi nelle tesorerie comunali sarà quello di norma necessario ai passaggi contabili: secondo le previsioni i soldi arriveranno nelle tesorerie comunali nell'arco di un paio di settimane.  Dopodiché saranno le singole amministrazioni a dover gestire le somme ricevute, ma osservando tempi precisi stabiliti a norma di legge.  «Dal momento dell'effettiva disponibilità delle cifre per i rimborsi dei beni mobili nella propria tesoreria - continua la spiegazione del funzionario regionale - ogni ente locale avrà sessanta giorni di tempo per erogare i contributi ai singoli cittadini assegnatari».

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