Il Tirreno

Lucca

In casa aveva 4 pistole

In casa aveva 4 pistole

Due passioni: auto e armi

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 LUCCA. Un ragazzo semplice che frequentava la parrocchia e la Croce Verde di Ponte a Moriano. Ma con la passione delle armi: deteneva quattro pistole, regolarmente denunciate, tutte sequestrate dalla polizia durante la perquisizione domiciliare seguita all'arresto. Sequestrate anche tre pistole e il fucile di proprietà del padre.  Dal 2007 con una certa regolarità si esercitava al poligono di tiro a S. Anna. «Ma da circa un anno - ha detto l'omicida nel corso dell'interrogatorio in questura - avevo smesso di andarci».  L'altra passione erano le macchine potenti. Negli ultimi tempi viaggiava su una Fiat Marea, ma aveva avuto un'auto 4500 di cilindrata, fatta arrivare dagli Stati Uniti. Era appassionato di Formula Uno, della Ferrari che andava ad ammirare a Maranello.  Igor Paolinelli, 40 anni, (nella foto) ufficialmente era disoccupato. Dava però una mano ad un parente nella conduzione di un'agenzia immobiliare dopo che, per diversi anni, aveva lavorato prima al pastificio Mennucci e poi, con il padre Frediano e lo zio, in un'officina meccanica a Ponte a Moriano. Proprio a causa di un incidente sul lavoro aveva perduto tre falangi di una mano. Dopo la morte della mamma, avvenuta una decina d'anni fa, viveva con il padre Frediano in via dei Bicchi a S. Gimignano di Moriano.  Nel febbraio-marzo 2010 aveva conosciuto, iniziando a frequentarla, Laura Giannarini. Una donna sicura di sè, più matura, che l'aveva subito conquistato. La coppia non si nascondeva e i due si facevano vedere a braccetto in paese. Ma dopo l'iniziale colpo di fulmine erano sorti dissapori e litigi sempre più frequenti. Tanto che la madre della vittima in più di una circostanza avrebbe messo in guardia la figlia dal continuare a vedere il giovane spasimante. L.T.

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