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Lucca

Gelatai, ecco il bando

A passeggio sulle Mura
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A passeggio sulle Mura

Le domande entro il 26 aprile

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LUCCA. I gelatai ambulanti si devono sbrigare: entro martedì 26 aprile devono presentare un'offerta all'Opera delle Mura per ottenere il permesso a vendere coni per 6 mesi, a partire dal 1º maggio. Il bando - al centro di un confronto fra Comune e associazioni dei commercianti - è stato appena pubblicato sul sito dell'ente preposto alla tutela e valorizzazione del monumento.  I requisiti richiesti sono chiari: possono presentare domanda le ditte «in possesso di licenza di commercio alimentare itinerante su aree pubbliche, rilasciata dal Comune». Le proposte presentate dovranno specificare «la qualità del servizio offerto, la tipologia e la qualità dei prodotti somministrati; la qualità estetica del mezzo utilizzato che dovrà essere a pedali, l'offerta economica del canone di concessione per l'esercizio dell'attività». Fra gli obblighi imposti al concessionario c'è quello di «non poter sostare su zone fisse oltre il tempo necessario per la somministrazione dei prodotti. Il tratto di percorrenza è limitato alle Mura, con totale esclusione degli spalti». Se il concessionario non rispetterà questo obblighi - precisa il bando - la vendita dei gelati sarà sospesa per 15 giorni; la «terza sospensione sarà definitiva». Inoltre, l'assegnatario dovrà pagare anticipatamente il canone all'Opera delle Mura, anche se l'offerta economica peserà meno, rispetto alla qualità del servizio, dei gelati e del carrettino utilizzato per la vendita.  «In pieno accordo con Opera delle Mura e categorie economiche - spiega l'assessore al commercio, Elio Cappellini - abbiamo confermato sull'anello delle Mura la presenza della vendita dei gelati in forma itinerante secondo la normativa vigente. Ma l'Opera ha inserito anche alcune prescrizioni fra cui l'impossibilità di scendere dalle Mura e di stazionare a lungo in un luogo specifico. Il mancato rispetto di queste regole farà scattare diverse sanzioni fino alla revoca del permesso. Per quanto riguarda, invece, ulteriori tipi di servizi in forma itinerante, da svolgersi sempre sulle Mura, abbiamo reputato che per il momento non siano indispensabili e che, a oggi, non esistano le condizioni per cui l'amministrazione possa autorizzarli in deroga». Anche perché non sarebbero i venditori ambulanti di gelati o bibite il servizio più richiesto sulle Mura, da residenti e turisti. A detta dell'assessore alle Mura, Moreno Bruni, la gente richiede «principalmente che sulle Mura si possano identificare servizi igienici a disposizione di tutti, migliorare la segnaletica e realizzare iniziative culturali per rendere ancora più vivibili le Mura. In particolare, per quanto concerne la realizzazione di bagni pubblici l'amministrazione comunale ribadisce che si tratta di una priorità a cui ritiene necessario dare una risposta».

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