Proteste
Ex canile, via al bando
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Linterno dellex canile sulle Mura Restauro anche per la Casa del Boia
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LUCCA. Prima l'ex canile. Poi (forse) la Casa del boia. Venerdì Comune e Opera delle Mura hanno avviato la procedura per individuare i possibili concessionari di questi due fabbricati storici con urgente bisogno di restauro. In mancanza di fondi pubblici per recuperare le strutture, nella zona del Bastardo, Comune e Opera delle Mura hanno concordato di indire una selezione per la presentazione di «manifestazioni di interesse», come conferma l'assessore Moreno Bruni. La prima procedura riguarderà, appunto, l'ex canile che il Comune vorrebbe trasformare in una casa dell'arte, con spazi per atelier e mostre, in modo anche da favorire gli scambi fra artisti lucchesi e artisti internazionali. Se la procedura porterà alla presentazione di una o più domande che l'amministrazione comunale dovesse ritenere di interesse, allora verrà bandita la gara per l'assegnazione dello spazio in concessione: probabilmente il privato dovrebbe anticipare i soldi per la ristrutturazione e il rilancio dell'ex canile (non meno di 250mila euro) in cambio della gestione dello spazio per un numero di anni sufficiente al recupero dell'investimento iniziale. Ovviamente in un eventuale bando si dovrebbe tenere conto anche delle esigenze dell'amministrazione comunale di utilizzare l'ex canile per un certo numero di giorni l'anno per iniziative di interesse pubblico. Se questa prima procedura avesse gli effetti ipotizzati dall'Opera delle Mura e anche dal Comune, allora si procederebbe con la manifestazione di interesse e poi la gara per la concessione anche dell'ex Casa del boia.
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