La manifestazione
Da fonti della Regione risulta che i soldi per i beni mobili rovinati dallalluvione saranno disponibili entro due settimane
Un sit-in di protesta per i mancati rimborsi
B.A.
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Una immagine della alluvione di Natale 2009 Il comitato Uniti per l'Oltreserchio manifesterà durante una seduta del consiglio comunale
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LUCCA. Parole tante ma, ancora, nemmeno un centesimo di rimborso per le famiglie colpite dall'alluvione di Natale 2009. Il comitato Uniti per l'Oltreserchio dichiara battaglia: promette iniziative di "protesta civile", in primo luogo un sit-in di cittadini al consiglio comunale. È pronto anche un documento, che sarà reso pubblico nei prossimi giorni. Proprio con quel documento, spiega Luigi Talarico per il comitato, «chiederemo di mettere all'ordine del giorno del consiglio la questione dei rimborsi perché abbia una soluzione rapida e certa. In questo documento, che protocolleremo nei prossimi giorni, ripercorreremo la storia degli alluvionati dal giorno della piena ad oggi, elencheremo tutte le promesse che il Comune ha fatto e non mantenuto». Il motivo in più per il comitato per ripartire all'attacco è che «da fonti della Regione ci giunge notizia che potrebbero essere disponibili a breve, entro quindici giorni, i soldi per risarcire i danno ai beni mobili (ad esempio le auto, ndr) provocati dall'alluvione di Natale 2009». Inoltre, spiega ancora il comitato, «il 27 marzo scorso abbiamo partecipato con soddisfazione alla cerimonia indetta dalla Provincia per la fine dei lavori sull'argine del Serchio: sono stati rispettati i tempi previsti; restano da ultimare i lavori sul rio Contesora (in fase avanzata) e su rii minori che, come è stato confermato durante un incontro il 12 aprile, termineranno, come da capitolato, entro luglio 2011». Più volte, ripercorre il comitato, «abbiamo avuto incontri con la Provincia, la Regione e il Consorzio del Bientina. La collaborazione è stata proficua e a questi enti siamo grati. Purtroppo non si può dire altrettanto del Comune, che non ha mai aperto un tavolo di concertazione e di collaborazione con il comitato e i cittadini per tutti i problemi di pertinenza comunale». Che sono prevalentemente di due tipi: problemi di protezione civile e per il rimborso dei danni. «Il Comune - continua il comitato - ha ricevuto il finanziamento dalla Regione relativamente agli anticipi sui danni il 30 marzo 2011, ma non ci è stata fornita alcuna data certa sui tempi dei rimborsi, che si prospettano non brevi». D'ora in poi, continua, «i cittadini alluvionati e il comitato si rivolgeranno con insistenza al Comune per ottenere al più presto i sospirati rimborsi dei danni e per chiedere che in tempi brevi venga definito un piano organico di protezione civile per l'Oltreserchio non ancora disponibile dopo circa un anno e mezzo dall'alluvione». Il comitato rivolge anche un appello ai candidati alle provinciali e al prossimo presidente della Provincia, «di impegnarsi fin da ora a portare avanti il piano di adeguamento per il rischio idrogeologico duecentennale del bacino del Serchio e di mantenere un'attenzione particolare al territorio dell'Oltreserchio».
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