La manifestazione
Commercianti decisi «Ridateci i pullman fino a settembre»
Barbara Antoni
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Piazzale Boccherini nella tarda mattinata di ieri congestionato per la presenza di bus turistici bus di linea e molte auto 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sono decisi ad andare avanti. Il verdetto è arrivato dall'assemblea di venerdì sera dopo cena nella sala parrocchiale di San Paolino: per una data ancora da stabilire, ma di sicuro nell'ambito della settimana che precede la Pasqua, commercianti e residenti della zona ovest organizzeranno una manifestazione di protesta. «Chiediamo solo che il Comune tenga conto delle nostre istanze», dice risoluta Isa Carrara, commerciante di via San Paolino. Isa Carrara, uno dei rappresentanti degli operatori commerciali della zona ovest, ribadisce la richiesta avanzata in più occasioni agli esponenti dell'amministrazione comunale, di capire «perché dopo tanti anni l'amministrazione - dice la commerciante - agisce in questo modo, perché elimina i bus turistici da piazzale Verdi, che invece è sempre stato un approdo naturale per questi veicoli, che oltretutto non hanno mai causato caos per la circolazione». Problemi invece, dopo lo spostamento della discesa dei bus turistici da piazzale Verdi a piazzale Boccherini, se ne sono verificati, e più volte, durante i giorni scorsi. È accaduto non più tardi del pomeriggio di venerdì, quando più automobilisti hanno protestato per le code lungo la circonvallazione e anche in viale Europa causate dai bus turistici fermi per la salita dei passeggeri. E non più tardi - anche - di ieri mattina (la foto si riferisce proprio alla tarda mattinata di ieri, ndr) quando, nonostante i bus turistici fossero in numero minore di un altro giorno infrasettimanale, la circolazione in piazzale Boccherini e sulla circonvallazione si è congestionata, per i bus turistici e per il traffico intenso anche di bus di linea e auto nella stessa zona. Anche i commercianti della zona ovest hanno rappresentato all'assessore al turismo Moreno Bruni, durante un incontro, la preoccupazione per il fatto che la discesa dei bus turistici in piazzale Boccherini «crea code. Abbiamo visto con i nostri occhi - spiega ancora Isa Carrara - ragazzi di una gita scolastica scendere davanti la ex gelateria Tori, dove, oltretutto, non ci sono neanche le strisce pedonali. Una discesa in un punto del genere non è controllabile, e sappiamo come in particolare i ragazzi siano impazienti quando c'è da aspettare per scendere dal bus». Per questo motivo e per il fatto che lo spostamento della discesa dei bus diminuisce l'afflusso di turisti nelle strade, nei negozi e nei pubblici esercizi della zona ovest (150 firme di protesta raccolte, di commercianti e anche commesse), comportando un forte calo di lavoro, gli operatori vogliono, conclude Isa Carrara, «che il Comune si accorga di noi. Anche noi viviamo e lavoriamo in città. Chiediamo che il provvedimento sia sospeso fino al 30 settembre», la vigilia in sostanza della partenza dei lavori del Piuss.
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