Il Tirreno

Lucca

Mensa, altro scontro «Il panino fa male» «No, non va il menù»

Mensa, altro scontro «Il panino fa male» «No, non va il menù»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il panino nuoce alla salute dei bambini. A dirlo è il presidente nazionale della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), Giuseppe Mele, che risponde alla richiesta dell'assessore Buonriposi sulle conseguenze dello sciopero del panino portato avanti da mesi dal comitato "protesta caro mensa". Adottare come forma di protesta il panino al posto del pranzo della mensa significherebbe "scegliere di danneggiare i bambini". Fuori da una sana dieta alimentare, infatti, il panino «non permette di acquisire corrette abitudini alimentari, in modo che sia poi facile e naturale per loro conservare queste abitudini per il resto della vita - dice Mele - riteniamo che, senza entrare nelle scelte dei genitori, nel merito non si possa tacere che questa diatriba in essere a Lucca finisca per colpire esclusivamente i bambini. L'alimentazione a scuola è basilare per lo sviluppo e deve contribuire all'apprendimento delle regole di una corretta alimentazione. Rispettando le scelte di campo, debbo però segnalare che adottare scientemente un "boicottaggio paninaro" della mensa significa, con tutta probabilità, scegliere di danneggiare i nostri figli. Educare i bambini ad una corretta alimentazione è, prima di tutto, compito dei genitori: non è corretto pensare che questo ruolo debba essere svolto solo da altri o dalla scuola. I genitori, nel valutare il costo di un servizio mensa, devono informarsi su cosa mangiano i propri figli a scuola e nei casi necessari richiedere semmai ai responsabili del servizio un adeguamento del menù, non scegliere di sostituire il pasto principale con panini che non favoriscono una corretta alimentazione. E, pertanto, nella speranza di fare cosa utile per i nostri giovani, richiamiamo al senso di responsabilità le famiglie di questi ragazzi, pregandole di non utilizzare mai i loro figli come strumenti di un confronto dialettico con le istituzioni o con chicchessia». Immediata la risposta dei genitori, che intanto organizzano per oggi alle 16 (ritrovo al Caffè delle Mura) una protesta contro il caro mensa, con "paninata" e giochi in piazza Grande. «Non abbiamo mai pensato - dicono - di sostituire il pranzo con il panino. Tant'è che la protesta viene gestita a rotazione, cosicchè tutte le scuole possano aderire almeno una volta alla settimana, senza però portare il panino a scuola tutti i giorni. Ed è stata scelta questa forma di protesta anche perchè il pasto fornito dalla ditta di ristorazione ha aspetti che non ci convincono: ad esempio l'associazione carne e legumi, o pizza e yogurt. Abbiamo già sollcitato alla ditta Del Monte di adeguare i menù; ci è stato risposto che stanno lavorando e che vedremo i risultati, ma senza precisare scadenze, tempi, metodi. A Capannori hanno subito adeguato i menù e hanno fatto un adeguamento anti obesità. Ad esempio a Lucca il pesce somministrato ai bambini non è quello indicato nelle direttive regionali, tipo merluzzo o pesce azzuro. I bambini nel piatto si trovano l'alimut, servito spesso sotto forma di bastoncini. Che pensa il dottore Mele del menù preparato dalla ditta di ristorazione? Anche su questo, forse, dovrebbe dare un parere da pediatra». N.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa