Il Tirreno

Lucca

Sosta dei bus, commercianti contro il Comune

Barbara Antoni
Sosta dei bus, commercianti contro il Comune

3 MINUTI DI LETTURA





Il sindaco Mauro Favilla, nonostante le richieste reiterate, non li riceve. L'assessore Moreno Bruni li ha incontrati, ma ha risposto picche a qualsiasi richiesta che hanno avanzato. E loro adesso - i commercianti della zona ovest della città - sono, decisamente, sul piede di guerra. Tanto da promettere iniziative di protesta forti e incisive, già nelle prossime ore. Parola di Isa Carrara, commerciante con il negozio in via San Paolino, che li rappresenta.

La rabbia, tenuta da giorni, scoppia ieri pomeriggio, dopo l'ultimo incontro con l'assessore Bruni. L'argomento è lo stesso di una settimana fa: la disposizione del Comune di spostare la fermata dei pullman turistici da piazzale Verdi a piazzale Boccherini: da dentro porta Sant'Anna (da dove i turisti imboccavano via San Paolino e le altre strade della zona ovest) a fuori dalla porta, da dove i turisti più facilmente si dirigono sulle Mura, dribblando negozi e pubblici esercizi delle vie suddette.

Dopo l'incontro, che porta un nulla di fatto ai commercianti della zona ovest, i quali chiedevano al Comune di ripensare alla formulazione di questo provvedimento, Isa Carrara e i suoi colleghi levano la loro protesta. «Abbiamo chiesto tre volte al sindaco un incontro. Sia per telefono, che attraverso Bruni che con una richiesta protocollata. Riceve tutti, ma noi no. Eppure durante la campagna elettorale ci aveva fatto tante promesse, si era messo a nostra disposizione. Salvo poi ignorarci. Riguardo piazzale Verdi da oggi ufficialmente vietato ai pullman turistici, Bruni dice che il sindaco appoggia il provvedimento.

Noi siamo sul piede di guerra. Non siamo mai stati interpellati quando si decidevano i cambiamenti. Li abbiamo appresi dagli organi di stampa». All'assessessore Bruni «avevamo chiesto in primo luogo di dialogare - continua la commerciante -. E davanti al suo rifiuto ci sentiamo presi in giro. Sappiamo che i professori che portano i ragazzi in gita in pullman già si lamentano per via dei cambiamenti nell'approdo dei bus.

Abbiamo raccolto anche cento firme, di commercianti e cittadini, che chiedono di rivedere il provvedimento. E stiamo studiando forti iniziative di protesta». All'incontro, i commercianti della zona ovest erano accompagnati dai direttori di Ascom (Rodolfo Pasquini), Confesercenti (Emanuele Pasquini) e dal presidente della commissione centro storico di Ascom Giovanni Martini. Anche loro delusi e insoddisfatti «non solo perché non sono state accolte le proposte di mantenere l'accesso dei bus in piazzale Verdi, ma anche perché non è stata messa in campo nemmeno un'ipotesi di mediazione».

Dalla decisione del Comune su piazzale Verdi prende le distanze il gruppo consiliare (di maggioranza) Udc, Forza Lucca, LuccaInsieme, LuccailCentro, il quale auspica che «il sindaco trovi la migliore soluzione in tempi rapidissimi, recuperando un rapporto positivo con le associazioni di categoria. Il centro storico resti cuore pulsante della comunità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web