Finanza
Fedeli in tumulto a Vergemoli: ledificio religioso è chiuso per frana
La chiesa sarà riaperta
Luca Dini
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La chiesa della parrocchia di Vergemoli Il sindaco: «Abbiamo avuto i soldi per i lavori»
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VERGEMOLI. La chiesa di Vergemoli tornerà funzionante entro fine anno. Lo assicura il sindaco Michele Giannini visto che l'amministrazione comunale, d'accordo con la curia, si è mossa già dal 2010 con lo scopo di reperire i fondi per effettuare i lavori necessari. Alcuni fedeli in paese, infatti, si sono lamentati nei giorni scorsi, portando a conoscenza dell'opinione pubblica lo stato in cui versa l'edificio religioso allo stato attuale. «Da oltre due anni è vietato l'accesso principale alla chiesa a causa di una caduta di massi dal campanile adiacente - spiegano i fedeli -. Per accedere alla chiesa si deve passare da una scalinata esterna che è rischiosa, specialmente per le persone anziane. «Non si hanno notizie e sembra che nessuno si interessi degli interventi di recupero». Il sindaco Giannini rassicura la popolazione. «In realtà - spiega il primo cittadino - abbiamo informato in merito allo stato della chiesa e il nostro parroco, don Felice, è stato molto presente - afferma -. Come amministrazione comunale ci siamo subito interessati del problema visto che pur essendo un bene di proprietà della parrocchia di Vergemoli, è di interesse per l'intera collettività. Così d'accordo con il parroco e la curia, abbiamo prima emesso un'ordinanza di evacuazione a causa della caduta massi e poi presentato un progetto finanziato con i fondi Arcus dal ministero dei beni culturali grazie all'interessamento dell'onorevole Massimo Parisi. Un intervento da 120mila euro con la prima parte dei fondi già sbloccati lo scorso anno per la parte di progettazione e ora, da circa un mese, Arcus ha emesso al delibera di conferimento. L'incarico del restauro è già stato assegnato e sottoposto alla Sovrintendenza; è già stata inoltrata anche la pratica al genio civile. Per questo credo che entro fine mese sarà siglata la convenzione e presto potranno partire i lavori». La comunità di Vergemoli discute sulla decisione del parroco di togliere la balaustra davanti l'altare. In realtà, si tratta di una disposizione pastorale adottata in tutte le chiese che avevano ancora una ringhiera di protezione tra l'altare e la navata. Ma non tutti in paese sembrano aver apprezzato la nuova regola.
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