Il Tirreno

Lucca

Ciucci: «Progettazione all'Anas perché sarà la soluzione più veloce»

A destra un momento della conferenza stampa dopo la firma del protocollo d’intesa sulla viabilità; sotto una vignetta di Sesti
◗
A destra un momento della conferenza stampa dopo la firma del protocollo d’intesa sulla viabilità; sotto una vignetta di Sesti

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La progettazione preliminare dei nuovi assi viari toccherà all'Anas. Proprio come quella del "lotto zero" della Lucca-Modena, costata molti soldi, anche se oggi Anas non sa ricostruire con esattezza quanti, visto che «è stato tutto effettuato con personale interno».  Sui tempi di realizzazione, però, non ci sono ancora certezze. Il protocollo d'intesa stabilisce che entro febbraio - conferma il presidente di Anas, Pietro Ciucci - sia pronta la progettazione preliminare e che entro aprile sia pronta la documentazione da inviare al Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) per l'approvazione e il finanziamento dell'opera, in base alle procedure della "Legge obiettivo". Presidente Ciucci, come si regolerà Anas per la progettazione preliminare della tangenziale di Lucca? «Entro febbraio predisporremo la progettazione preliminare, affidata alla nostra direzione progettazione, con l'ingegner Avelardi e circa 300 tecnici specializzati in diversi settori. Per finanziarla troveremo risorse interne».  Perché la scelta di effettuare direttamente la progettazione preliminare? «Dovrebbe essere la soluzione più veloce. Il nostro impegno, da subito, è di attuare rapidamente il protocollo d'intesa sottoscritto con il ministero delle Infrastrutture, con la Regione e con gli enti locali. Se dovessimo bandire una gara per la progettazione preliminare non basterebbero 12 mesi per arrivare a un risultato concreto». Sarà sempre Anas ad occuparsi della progettazione definitiva ed esecutiva? «Come stazione appaltante, se non cambierà nulla in corso d'opera, ci occuperemo anche della progettazione definitiva ed esecutiva».  Quanto costerà la progettazione? «Per quella preliminare provvederemo con risorse interne di Anas. Se decideremo di procedere con un appalto per quella esecutiva, costerà il 3-4% dell'importo dei lavori (fra 6 e 8 milioni, se il costo dell'opera resterà di 200 milioni, come indicato nel protocollo d'intesa). Se, invece, sarà una progettazione interna, di Anas, la spesa sarà decisamente inferiore». Chi reperirà le risorse per finanziare gli assi viari? «Come da protocollo d'intesa, sarà il ministero delle Infrastrutture a reperire i finanziamenti, tramite i canali istituzionali (il ministero delle Finanze)».  Quando saranno disponibili i finanziamenti? «Quando il Cipe avrà concluso l'iter per l'approvazione del progetto, secondo le procedure della Legge obiettivo. Di solito questo iter dura 4-5 mesi dall'avvio. Noi dovremmo essere in grado di inviare tutta la documentazione al Cipe entro aprile del prossimo anno». Quanto dureranno i lavori? «Non è semplice fare una previsione precisa. Dipenderà molto dalla complessità degli interventi. In alcuni tratti, si tratterà di intervenire in modo chiururgico sul territorio; in altri dovremo ammodernare o completare la rete esistente. E questi sono i lavori più complicati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa