Il Tirreno

Lucca

L’ex assessore Luca Leone propone anche un disco-bar allo stadio

Multisala in periferia ma senza smantellare i cinema del centro

Ni.Nu.

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 LUCCA. Una multisala, in periferia o allo stadio Porta Elisa, senza smantellare i cinema già esistenti in centro da riconvertire in sale d'essai. È il pensiero di Luca Leone, ex assessore della giunta Favilla, che interviene nel dibattito sollevato dal nostro giornale. «Se è pur vero che i gestori dei cinema lucchesi hanno fatto recenti interventi di ammodernamento e miglioramento delle sale, non si può non registrare come molte famiglie continuino a dirigersi verso Prato, Pontedera o Livorno. La questione deve essere dibattuta, nel contesto più ampio del rischio di chiusura del Centrale, della ristrutturazione dello stadio, delle scelte del Piuss e dell'intervento del gruppo Valore su viale Einaudi, temi di grandissima attualità».  Ma dove realizzare la multisala? E che tipologia di multisala? «Questi sono nodi da sciogliere - dice l'ex assessore - credo che una proposta di sei sale sarebbe adeguata alla densità demografica di Lucca e dei comuni limitrofi e la collocazione al di fuori delle mura urbane è da preferire anche per evidenti vantaggi in termini di accessibilità legati ad un comodo parcheggio, specie per le famiglie. E una collocazione possibile potrebbe essere lo stadio (ipotesi però cancellata dal progetto definitivo ndr), perché più vicina al centro storico. Risposte che oltre che dagli imprenditori interessati devono venire soprattutto dalla politica». L'ubicazione migliore è fuori dalle cinta urbane. «Il centro storico, che deve essere rilanciato, goduto, frequentato, non si presta benissimo per la localizzazione di una multisala, se non estremamente piccola. Ma nello stesso tempo è opportuno conservare la destinazione dei cinema nel centro storico, almeno parte di essi, destinandoli preferibilmente ad una cinematografia d'autore».  Per quanto riguarda il nuovo stadio «sarebbe interessante farne un ambiente a vocazione prevalentemente giovanile e un punto di aggregazione». Leone lancia una proposta; «Penso ad un disco-bar, specie nella prospettiva che presso IL Kukù possa sorgere un nuovo albergo. Nel complesso del nuovo Porta Elisa preferirei queste soluzioni rispetto ad altre più finalizzate all'aggregazione sportiva».

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