Il Tirreno

Lucca

Il tribunale salva Corsonna e Bientina

Luca Tronchetti
Il tribunale Galli Tassi (vip)
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Il tribunale Galli Tassi (vip)

Okay al concordato preventivo per lo scatolificio e la cartiera che danno lavoro a 110 persone

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 LUCCA. Con l'okay dei giudici del tribunale fallimentare al concordato preventivo adesso ci sono 36 mesi di tempo per salvare attività economiche e posti di lavoro in Media Valle in relazione alla crisi dello scatolificio Corsonna e della cartiera Bientina srl in località ai Conti a Castelvecchio Pascoli.  Sia per lo scatolificio che per la cartiera la domanda di concordato preventivo - accolta dal tribunale fallimentare composto dai giudici Giulio Giuntoli, Giacomo Lucente e Carmine Capozzi - è fondata sulla possibilità di assicurare la continuità aziendale con uno dei primi operatori in Italia del settore: la società CAP Imballaggi srl di Treviso facente parte del gruppo Pro-Gest spa che svolge attività produttive all'estero e ha impianti industriali su una superficie di milioni di metri quadrati di proprietà, produce 700mila tonnellate di carta, sviluppa 200 milioni di metri quadrati di cartone ondulato.  SCATOLIFICIO CORSONNA  La domanda di concordato preventivo è stata presentata dal rappresentante legale Luigi Marcucci. La società Corsonna - una spa costituitasi il 31 marzo 1981 con capitale sociale sottoscritto in 5,6 milioni e avente per oggetto la produzione e la vendita di carta, cartone, scatole e imballaggi - in 30 anni di attività aveva acquisito una posizione di eccellenza in campo nazionale. La crisi, stando alla relazione del commercialista Giovanni Bulckaen (nominato dalla società), è da attribuire a due fattori: il costo delle materie prime aumentato nel 2010 anche del 100% rispetto al 2008 e la flessione delle vendite derivata dal reddito delle famiglie. Una combinazione che ha portato Corsonna, già nel 2009, a una perdita di 2,3 milioni ripianata con il fondo riserva straordinario. Per questo motivo la società ha deciso di sottoporre ai creditori una domanda di concordato preventivo con cessione dei beni, dal realizzo dei quali si ipotizza un pagamento dei crediti, entro 3 anni a partire dalla data di ammissione alla procedura concorsuale. In particolare dal realizzo di beni immobili e i terreni sarà possibile ricavare 7,6 milioni a cui saranno aggiunti gli importi dovuti da parte della CAP per l'affitto stipulato il 29 marzo scorso e per la locazione di sei anni di capannoni di proprietà della Corsonna e infine l'incasso dei crediti. In definitiva il concordato dovrebbe permettere ai creditori chirografari di essere soddisfatti in misura non inferiore al 50% e i privilegiati al 100%. Sul piano occupazionale degli 89 dipendenti almeno 45 manterrebbero il posto di lavoro.  Il tribunale ha nominato commissario giudiziale il commercialista Donato Bellomo.   CARTIERA BIENTINA  La domanda di concordato è stata presentata dall'amministratore unico Lorenzo Marcucci. La Bientina è una spa costituita il 6 agosto 2003, con capitale sociale sottoscritto di 3,2 milioni, che opera nel settore della produzione di cartone ondulato in fogli. La crisi è dovuta all'aumeto del costo della carta e dalla flessione generale dei consumi, con un calo dell'1,2% delle vendite. Nel 2009 la cartiera aveva registrato una perdita pari a 1,5 milioni. Il piano concordatario prevede il soddisfacimento del 100% dei creditori privilegiati e del 45% di quelli chirografari.  Commissario giudiziale è stato nominato il commercialista Enrico Gonnella.

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