Il dolore
Chiedono soldi ma sono truffatori
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La sede della Misericordia di S. Gemma Galgani Malintenzionati si fingono volontari della Misericordia di S. Gemma
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CAMIGLIANO. Ci sono truffatori che girano per le case e chiedono soldi a favore della Misericordia S. Gemma Galgani. A lanciare l'allarme è la Confraternita, da poco fondata e che ha sede in via Pesciatina 467 a Borgonuovo: l'invito rivolto alla cittadinanza è di non prestare ascolto a questi malintenzionati. «Si sono registrati sgraditi episodi, molto spiacevoli che vedono coinvolto il nostro nome - dice la Misericordia Santa Gemma Galgani -. Alcuni sconosciuti si sono presentati in diverse abitazioni e a nome della nostra associazione di volontariato hanno chiesto offerte per sostenere economicamente l'acquisto dell'ambulanza. Vogliamo con forte determinazione informare tutta la cittadinanza che non vi è nessuno autorizzato a passare casa per casa a raccogliere fondi. Invitiamo quindi tutti coloro che ricevessero la visita di questi malintenzionati a non consegnare denaro per nessun motivo, denunciando immediatamente alle forze di polizia ogni eventuale episodio analogo». La Confraternita di Misericordia Santa Gemma, nell'invitare la popolazione a non farsi raggirare, vuole ringraziare tutti coloro che la stanno sostenendo, e sono molti, nel progetto di acquisto della prima ambulanza. L'unico modo per versare la propria donazione è esclusivamente attraverso un bonifico bancario al seguente Iban: It89A0691524700000050495480 o nella sede della Misericordia in via Pesciatina a Borgonuovo. La Misericordia Santa Gemma Galgani sta crescendo ad un ritmo sostenuto. Lo dimostrano i soci che ogni giorno chiedono l'iscrizione all'associazione di volontariato. In breve tempo si è raggiunta la quota di 500 soci sostenitori dei quali 157 hanno presentato la domanda di effettivi, cioè garantendo la propria disponibilità a svolgere un servizio tra quelli che a breve la Confraternita andrà a realizzare. Risultati questi di grande gratificazione per il magistrato e i soci fondatori, che hanno creduto sin dall'inizio in questa impresa che sta piano piano decollando. Al centro dell'attenzione dei volontari è in questo momento ottenere la disponibilità della prima ambulanza, strumento principale e indispensabile per l'attività da svolgere sul territorio. Ed anche su questo obiettivo, si respira un certo ottimismo, confortato dai risultati che le iniziative di promozione del progetto stanno ottenendo. Intanto a disposizione della Confraternita, oltre alla Fiat Panda donata dai volontari della Misericordia di Capannori, a breve si aggiungerà un nuovo Fiat Doblò attrezzato per i servizi sociali, donato dal Lions Club Antiche Valli Lucchesi e una nuova Fiat Panda che viene offerta dall'Associazione "Amo dell'Amore" del Lions Club, associazioni alle quali la Confraternita di Misericordia rivolge un sentito sentimento di gratitudine.
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