Il dolore
Bagni per turisti all'ex canile delle Mura
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L’ex canile delle MuraIncontro per redigere il bando e assegnare il fabbricato in concessione ai privati
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LUCCA. Casa dell'arte e bagni pubblici, per turisti e amanti delle Mura. È questo il progetto di recupero dell'ex canile, nella zona del Bastardo. Con 250mila euro, il Comune conta di rimettere a nuovo il fabbricato che dovrebbe essere dato in concessione tramite bando: proprio domani è in programma l'incontro fra Opera delle Mura e ufficio contratti del Comune che si sarebbe dovuto tenere già qualche giorno fa. Anche se l'incontro è slitattato di qualche giorno, la linea appare tracciata: nell'ex canile dovrebbe venire una sorta di atelier per l'arte, a disposizione dei pittori e scultori lucchesi, ma anche degli scambi con artisti provenienti da altre parti del mondo. Non solo. In una parte del fabbricato, dovrebbero anche essere realizzati bagni pubblici accessibili dall'esterno, in modo che possano essere utilizzati da tutti i turisti in transito sulle Mura o nella zona est della città. L'intervento, dunque, si dovrebbe articolare in due parti: la creazione dello spazio per l'arte e la realizzazione di servizi. Al momento l'amministrazione non ha ancora i fondi per l'intervento ma potrebbe trovarne, almeno una parte, nel proprio bilancio. L'intera cifra non sarebbe disponibile ed è per questo che scatta la ricerca di una compartecipazione privata. Anche l'intero l'intervento potrebbe essere a carico di privati: ecco perché dovrebbe essere portato avanti il bando. Si tratterebbe, in prima battuta, di una manifestazione di interesse a investire in questa "casa dell'arte" e poi di una procedura per dare lo spazio in concessione o in gestione. Il rapporto (anche per la durata) verrebbe regolamentato da una convenzione fra Comune e privati. In attesa di definire il percorso e di dare in concessione l'ex canile, il Comune cercherà una soluzione per la mancanza di bagni pubblici nella zona est della città e, più in generale, per le Mura. La soluzione definitiva dovrebbe essere l'installazione di toilette auto-pulenti che a ogni utilizzo si disinfettano. Se i tempi per l'installazione fossero lunghi, la giunta troverà una soluzione provvisoria, con bagni che poi verranno rimossi. L'obiettivo primario, infatti, è garantire il servizio entro l'estate. Una volta risolta la questione e pubblicato il bando per la concessione dell'ex canile, Opera delle Mura e Comune inizieranno a riflettere anche sul bando per la concessione dell'ex Casa del boia che non potrà essere ristrutturata con i fondi pubblici. Palazzo Orsetti, infatti, non dispone della cifra (circa un milione e mezzo) per rendere agibile il fabbricato storico. Per cui sarà necessario darlo in concessione a privati che dovranno essere selezionati tramite procedura pubblica. La destinazione d'uso deve essere ancora definitiva. Dovrebbe essere commerciale, ma è escluso che l'immobile possa ospitare un ristorante: per il Comune bastano 2 pubblici esercizi per le Mura.
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