Sicurezza
DAL GOVERNO
Mai arrivati i soldi per nuove telecamere
◗
Il figlio della titolare indica il buco alla parete del bagno che ha consentito ai malviventi di entrare nella cucina del locale 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Quei soldi, tanti soldi, non sono mai arrivati. E così il progetto "Lucca Sicura", pur avendo avuto il via libera dalle autorità, resta per adesso lettera morta. Perché il Governo Berlusconi non ha ancora destinato 500mila euro a palazzo Orsetti. Che se davvero vuole implementare i servizi di sicurezza (telecamere, ma anche lampioni) deve frugarsi nelle tasche (non certo ricche) e fare va solo. Del finanziamento se ne era parlato anche l'anno scorso. Era giugno quando il ministro Maroni era venuto in prefettura per sancire il patto per la sicurezza con Lucca, Viareggio, Forte dei Marmi, Massarosa, Camaiore, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Giorni dopo, la giunta aveva battuto cassa per ottenere il finanziamento. Tanti euro, che che dovevano servire per installare un sistema di dodici nuove telecamere puntate sul centro storico, nei luoghi nevralgici. Per esempio sul percorso standard delle manifestazioni che solitamente, da piazza Santa Maria fino a piazza Napoleone, ma anche nella zona di piazza San Frediano dove c'è una moschea. E ancora, il progetto prevede il potenziamento della pubblica illuminazione in posti cosiddetti sensibili come l'area della stazione, alcune sortite delle Mura (Bacchettoni, S. Frediano e quello da Porta Elisa porta alla stazione), il sottovia pedonale di Borgo Giannotti, alcune zone della periferia. Una volta che ci sarà certezza sulla provenienza delle risorse economiche necessarie non si tratterà di realizzare opere pubbliche, ma di estendere l'impianto di videosorveglianza esistente e tuttavia non funzionante e di collegarlo ai sistemi di controllo, che sarà condiviso con la sala operativa di questura e carabinieri. In tema di sicurezza, va ricordato che dal novembre dello scorso anno il Comune ha stabilito la chiusura delle sortite sotto i baluardi S. Martino e S. Salvatore. I passaggi sono bloccati dalle 22 alle 6 del mattino. L'iniziativa, partita dall'amministrazione comunale e recepita dall'Opera delle Mura, è dovuta alle ripetute segnalazioni relative a malintenzionati. Inoltre era stata denunciata anche la presenza di un abbondante numero di siringhe e di rifiuti abbandonati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
