Il Tirreno

Lucca

Via i cinghiali da colture e abitati

I danni prodotti dai cinghiali e una squadra dell’Atc
◗
I danni prodotti dai cinghiali e una squadra dell’Atc

Partono le operazioni di allontanamento e foraggiamento

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Prosegue l'azione della Provincia per porre fine ai danni causati dai cinghiali alle colture e ai rischi che la loro presenza comporta per la popolazione, segnalati da associazioni di categoria e cittadini arrabbiati e preoccupati. In dicembre un ungulato era anche arrivato sugli spalti delle Mura lungo viale Del Prete, suscitando notevole allarme. Il servizio agricoltura di Palazzo Ducale ritiene quindi necessario e urgente procedere a interventi di controllo sui cinghiali. Laddove le condizioni ambientali lo consentano, si provvederà pertanto all'effettuazione di operazioni di allontanamento dei cinghiali con l'utilizzo dei cani. Ci sarà assoluto divieto di detenzione e utilizzo di armi da fuoco nelle località dove la presenza di capi è superiore al previsto e comunque incompatibile con il normale svolgimento della coltivazione dei terreni e della sicurezza dei cittadini. 

Le azioni di allontanamento possono essere effettuate utilizzando le squadre di caccia al cinghiale organizzate dal comitato di gestione dell'Atc interessata, sotto il coordinamento della polizia provinciale. La Provincia intanto autorizza, fino al 31 ottobre, i comitati di gestione delle Atc Lucca Il e Lucca 12 a provvedere a interventi di allontanamento del cinghiale con l'utilizzo dei cani. Le battute dovranno essere eseguite nei territori vocati al cinghiale. A seguito delle segnalazioni dei cittadini l'ufficio provinciale, laddove possibile, provvede direttamente o tramite la vigilanza provinciale ad una verifica della fondatezza. Qualora la riscontri e sia reputato opportuno intervenire, la Provincia comunica all'Atc competente la necessità di porre in essere gli interventi di allontanamento. 

L'Atc deve provvedere nel più breve tempo possibile, rapportandosi con la polizia provinciale. Qualora l'ufficio provinciale non interessato non sia stato in grado di verificare le segnalazioni, il controllo sarà chiesto all'Atc. Le operazioni di allontanamento dovranno avvenire in modo da evitare rischi di danni a persone e a cose. E dovranno in ogni caso essere condotte sotto il controllo della polizia provinciale.  Gli interventi dovranno essere affidati da parte dei comitati di gestione a soggetti in regola con i documenti di caccia, e con priorità per coloro che risultino iscritti nella squadra di caccia al cinghiale operante nel distretto interessato e tenendo in considerazione anche eventuali proprietari e conduttori dei fondi. Le operazioni si protrarranno per il tempo necessario al raggiungimento dell'obbiettivo secondo una tempistica che dovrà essere preventivamente comunicata alla polizia provinciale e all'amministrazione. 

La Provincia ha poi deciso interventi di foraggiamento dissuasivo del cinghiale in località Carignano, a monte della via Provinciale di S. Alessio, al fine di ridurre le abitudini erratiche della specie e impedire, per quanto possibile, lo sconfinamento all'interno delle aree dove sono presenti coltivazioni. Il foraggiamento sarà affidato al comitato di gestione dell'Atc Lucca 12 e realizzato prevedendo diversi punti su ampie strisce di terreno, in quantità ridotte, all'interno dell'area boscata e lontano dalle abitazioni e dalle colture.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa