Il dolore
Mura, stop a nuovi locali
Ilaria Bonuccelli
No del Comune anche ai carrettini ambulanti
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LUCCA. Il bando per selezionare il gelataio ambulante sulle Mura ci sarà. Dovrebbe essere pubblicato domani o dopo. Invece, le altre selezioni - per il carrettino delle tisane e per il carrettino delle spremute di frutta fresca - probabilmente non ci saranno. Il presidente dell'Opera delle Mura, Francesco Colucci, si deve incontrare ancora con l'assessore al commercio. Ma Elio Cappellini ieri ha già anticipato alle associazioni di categoria che la giunta non intende ampliare l'offerta di pubblici esercizi sulle Mura. La presa di posizione dell'amministrazione comunale riguarda sia i pubblici esercizi annuali e fissi sia strutture ambulanti che garantiscano servizi analoghi, anche se sono stagionalmente.
In sostanza, l'assessore Cappellini assicura ad Ascom e Confesercenti che non apriranno nuovi ristoranti sulle Mura: due sono (il San Colombano, già attivo; il Caffè delle Mura, in arrivo) e due resteranno. Quindi, non c'è pericolo che apra un locale nuovo all'interno dell'ex Casa del Boia. Per cui gli imprenditori che si erano fatti avanti con l'Opera delle Mura per ristrutturale l'immobile storico, diroccato, proprio per aprirci un locale devono rinunciare all'idea. A meno che, ovviamente, non chiuda uno dei due locali esistenti (ipotesi alquanto improbabile) e si renda disponibile una licenza di pubblico esercizio. Ma anche in quel caso, comunque, dovrebbe sempre essere bandita una gara per individuare un concessionario concessionario per la ex Casa del boia.
Non di soli ristoranti, però, Cappellini ha parlato con Ascom e Confesercenti. Mentre assicura che non c'è posto per altri locali stabili sulle Mura, l'assessore al commercio assicura le categorie - e quindi i titolari di bar e dintorni - che sulle Mura anche in estate continuerà a viaggiare solo un carrettino: quello dei gelati. «L'amministrazione comunale - dice Rodolfo Pasquini, direttore di Ascom - ha chiarito la volontà di non rilasciare altre autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande. E ha anche ribadito due concetti importanti per il commercio ambulante: intanto che non verranno rilasciate ulteriori autorizzazioni, rispetto a quella per il carrettino dei gelati (che verrà regolamentato); poi ha ribadito che il triciclo dovrà fare costantemente il giro delle Mura, senza fermarsi sempre in un punto».
Anche per Confesercenti è importante «che l'amministrazione comunale - dice il direttore Emanuele Pasquini - abbia precisato di aver la competenza a decidere sull'apertura di nuove attività o sul rilascio di nuove autorizzazioni. Il fatto che la programmazione, anche nel settore dei pubblici esercizi, venga ricondotta al Comune per noi è fondamentale. Come lo è l'impegno a non aumentare le attività di tipo ambulante sulle Mura». Sulla necessità di regolamentare i pubblici esercizi (annuali o stagionali) sul più importante monumento della città concorda anche Francesco Colucci. Il quale, però, ha un approccio un po' diverso alla questione: «L'articolo 42 del regolamento per il commercio su spazi pubblici - sottolinea - prevede che, come eccezione, il Comune possa autorizzare la circolazione di veicoli spinti a mano o in bicicletta.
Il carrettino dei gelati ha già questa autorizzazione e quello che faremo quest'anno è di pubblicare un bando (già oggi o domani, probabilmente) per assegnare il servizio. Ora, però, mi devo ancora confrontare con l'assessore Cappellini per la questione degli altri due carrettini che, come Opera delle Mura, avevamo proposto: quello delle tisane e quello delle spremute di frutta fresca. A nostro avviso non costituiscono concorrenza ai pubblici esercizi ma offrono un servizio, solo in estate, a chi passeggia o corre sulle Mura. Infatti, sarebbero autorizzati a vendere solo questi prodotti e acqua minerale, senza neppure poter proporre bibite. L'ultima parola, comunque, spetta al Comune». Che sembra, però, averla già pronunciata nell'incontro con Ascom e Confesercenti.
In sostanza, l'assessore Cappellini assicura ad Ascom e Confesercenti che non apriranno nuovi ristoranti sulle Mura: due sono (il San Colombano, già attivo; il Caffè delle Mura, in arrivo) e due resteranno. Quindi, non c'è pericolo che apra un locale nuovo all'interno dell'ex Casa del Boia. Per cui gli imprenditori che si erano fatti avanti con l'Opera delle Mura per ristrutturale l'immobile storico, diroccato, proprio per aprirci un locale devono rinunciare all'idea. A meno che, ovviamente, non chiuda uno dei due locali esistenti (ipotesi alquanto improbabile) e si renda disponibile una licenza di pubblico esercizio. Ma anche in quel caso, comunque, dovrebbe sempre essere bandita una gara per individuare un concessionario concessionario per la ex Casa del boia.
Non di soli ristoranti, però, Cappellini ha parlato con Ascom e Confesercenti. Mentre assicura che non c'è posto per altri locali stabili sulle Mura, l'assessore al commercio assicura le categorie - e quindi i titolari di bar e dintorni - che sulle Mura anche in estate continuerà a viaggiare solo un carrettino: quello dei gelati. «L'amministrazione comunale - dice Rodolfo Pasquini, direttore di Ascom - ha chiarito la volontà di non rilasciare altre autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande. E ha anche ribadito due concetti importanti per il commercio ambulante: intanto che non verranno rilasciate ulteriori autorizzazioni, rispetto a quella per il carrettino dei gelati (che verrà regolamentato); poi ha ribadito che il triciclo dovrà fare costantemente il giro delle Mura, senza fermarsi sempre in un punto».
Anche per Confesercenti è importante «che l'amministrazione comunale - dice il direttore Emanuele Pasquini - abbia precisato di aver la competenza a decidere sull'apertura di nuove attività o sul rilascio di nuove autorizzazioni. Il fatto che la programmazione, anche nel settore dei pubblici esercizi, venga ricondotta al Comune per noi è fondamentale. Come lo è l'impegno a non aumentare le attività di tipo ambulante sulle Mura». Sulla necessità di regolamentare i pubblici esercizi (annuali o stagionali) sul più importante monumento della città concorda anche Francesco Colucci. Il quale, però, ha un approccio un po' diverso alla questione: «L'articolo 42 del regolamento per il commercio su spazi pubblici - sottolinea - prevede che, come eccezione, il Comune possa autorizzare la circolazione di veicoli spinti a mano o in bicicletta.
Il carrettino dei gelati ha già questa autorizzazione e quello che faremo quest'anno è di pubblicare un bando (già oggi o domani, probabilmente) per assegnare il servizio. Ora, però, mi devo ancora confrontare con l'assessore Cappellini per la questione degli altri due carrettini che, come Opera delle Mura, avevamo proposto: quello delle tisane e quello delle spremute di frutta fresca. A nostro avviso non costituiscono concorrenza ai pubblici esercizi ma offrono un servizio, solo in estate, a chi passeggia o corre sulle Mura. Infatti, sarebbero autorizzati a vendere solo questi prodotti e acqua minerale, senza neppure poter proporre bibite. L'ultima parola, comunque, spetta al Comune». Che sembra, però, averla già pronunciata nell'incontro con Ascom e Confesercenti.
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