Il Tirreno

Lucca

Il consigliere Bianchi critica l’intervento per l’area di sosta a Lugliano

Quel parcheggio è uno spreco

Claudia Ponziani

«Il sentiero che collega al paese è troppo ripido per gli anziani»

2 MINUTI DI LETTURA





 LUGLIANO. «Il nuovo parcheggio rappresenta un'opera superflua per la piccola frazione di Lugliano». A dirlo è il consigliere di minoranza dell'Udc del comune di Bagni di Lucca, Antonio Bianchi, durante un sopralluogo sul cantiere dei lavori.  Lugliano, 200 abitanti circa, molti dei quali anziani, dista poco più di 20 minuti, in macchina, dal capoluogo.  I lavori per il parcheggio, che si trova nella parte bassa del borgo, in località Vignale, hanno incluso anche quelli per la realizzazione di una bella strada panoramica costeggiata da pali in legno, volti ad arginare il pericolo di frane.  «300 mila euro, 200 mila dei quali provenienti da mutui, sono già stati spesi per il primo lotto - spiega Bianchi -. Il piano triennale dei lavori prevede altri 500 mila euro: con questa seconda tranche di finanziamenti si prevede di asfaltare la strada e lo spiazzo ultimati in un primo momento e di realizzare una sorta di anello che colleghi il parcheggio con la parte più alta del paese. 800 mila euro sono a mio avviso una spesa esagerata, per un'opera superflua, faraonica. Avendo sentito il parere degli abitanti di Lugliano - prosegue il consigliere - posso dire che non sono l'unico ad avere dubbi su questo intervento».  In definitiva il rischio è che il parcheggio (circa 20 posti macchina) risulti inutilizzato, non assolvendo il compito per cui è nato: liberare dalle macchine le viuzze del borgo.  «L'area di sosta, troppo distante dal centro, potrebbe piuttosto interessare gli abitanti di località Vignale - dice ancora Bianchi - ma è impensabile per i meno giovani che abitano qui percorrere a piedi il ripido sentiero che dallo spiazzo porterebbe alla propria abitazione. Senza poi considerare che la zona in questione è esposta a nord, con tutto ciò che ne consegue nei mesi invernali. L'eventuale realizzazione futura di scale non supererebbe il problema del dislivello, problema che si presenta anche in vista del progetto della strada ad anello che dovrebbe ricongiungere il luogo di sosta con l'ex albergo Silvania.  «Non è la prima volta - conclude Bianchi - che assistiamo ad uno spreco di denaro pubblico nella frazione di Lugliano. Anni fa fu realizzata una strada che dal paese conduceva a Corsagna: l'intervento inghiottì all'epoca milioni di lire, ma la strada, poco agibile, è rimasta pressoché inutilizzata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze