La manifestazione
Festa per il cinema teatro Puccini
Riaperto dopo aver rischiato di diventare un condominio
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ALTOPASCIO. C'è chi non ha saputo trattenere l'emozione quando il sindaco Maurizio Marchetti ha tagliato il nastro e ha inaugurato il cinema teatro Puccini. Che era stato chiuso per 25 anni e aveva rischiato di essere trasformato in condominio: ipotesi scongiurata dal Comune (giunta Marchetti) che aveva acquistato l'immobile. Ora il "Puccini" torna a essere un importante punto di riferimento per la cultura della cittadina del Tau. La programmazione dei film inizierà a maggio, preceduta da una serie di appuntamenti. Si inizierà nel prossimo fine settimana. Sabato alle 21,15 si esibirà la banda musicale Zei mentre domenica 17 salirà sul palco (sempre alle 21,15) il comico livornese Paolo Ruffini famoso sia per i film con Christian De Sica (i cinepanettoni di Natale) che per i doppiaggi in vernacolo livornese. Il 30 aprile (ore 21,15) il "Puccini" ospiterà il musical "Il sogno di Giuseppe" messo in scena dalla compagnia teatrale della parrocchia. Infine, la sera dell'8 maggio (sempre alle 21,15) il duo Lastrico e Bergallo di Zelig farà morir dal ridere gli spettatori. Fino all'agosto 2014 il servizio di proiezione cinematografica è affidata alla Nuova Marina scarl di Marciana Marina. Il teatro sarà gestito dal Comune, la sala congressuale permetterà un uso che avrà ricadute positive per il territorio. Il locale di via Regina Margherita ha una capienza di 320 posti a sedere: 200 in platea, gli altri in galleria. «Sono felice di riconsegnare dopo 25 anni il cinema-teatro Puccini ai miei concittadini - dice il sindaco Marchetti -. Dopo la chiusura, l'immobile aveva rischiato di trasformarsi in un condominio di venti appartamenti. C'era già il progetto. Ero sindaco quando il Comune decise di acquistare lo stabile. Il mio rammarico è che l'iter è durato a lungo. Troppo a lungo. In questi anni una ditta incaricata dei lavori è fallita, ma soprattutto la normativa antisismica è stata più volte modificata costringendoci a ripartire da capo». Il teatro Puccini ha sempre dato lustro al paese. Anzitutto come teatro (al suo interno c'è uno scritto del maestro Giacomo Puccini). Dagli anni Sessanta fino ai primi anni Novanta, come cinema. Uno stabile che ha visto, quindi, lo sviluppo della cultura ad Altopascio. Una volta chiuso il cinema, la struttura è stata abbandonata a se stessa. Fino al 1996, quando l'allora giunta Marchetti decise di acquistarne la proprietà. La ristrutturazione è costata quasi 2.300.000 euro. La curvatura del teatro è studiata per garantire la migliore acustica e visibilità da tutti i lati, lo spazio scenico è modificabile secondo aspetti logistici e tecnologici, la diffusione sonora è in Dolby Surround e c'è possibilità di proiezioni in 3D. La sala multifunzionale potrà essere utilizzata anche per incontri, attività sociali per i giovani, meeting e convegni. Oggi cinema aperto per le visite dei cittadini.
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