Sicurezza
Ascom e Confsercenti hanno chiesto un incontro allassessore Cappellini per chiarire i termini della questione
Scontro sui permessi per i carrettini del gelato
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LUCCA. È bastato l'annuncio, a suscitare un vespaio fra i commercianti. L'Opera delle Mura ufficializza che, a giorni, pubblicherà un bando per autorizzare, in estate, tre venditori ambulanti, a girare con il carrettino sul monumento: uno per i gelati, uno per le tisane e uno per i frullati e le spremute di frutta fresca, con possibilità di vendere anche acqua minerale ma non bibite. Subito le associazioni di categoria sono state subissate di telefonate di imprenditori preoccupati per la concorrenza dei carrettini. Senza agitarsi, il direttore di Ascom, Rodolfo Pasquini, d'accordo anche con il direttore di Confesercenti, Emanuele Pasquini, ha fissato per lunedì alle 9 un incontro con l'assessore al commercio Elio Cappellini. L'obiettivo di questo incontro è capire, esattamente, quali servizi il Comune intenda offrire autorizzando tre persone a circolare con un carrettino sulle Mura. In realtà la possibilità di vendere gelati sulle Mura non è nuova. È già prevista dal regolamento comunale. Il passo in più compiuto dall'Opera delle Mura sarebbe quello di mettere il servizio a bando e di prevedere tre ambulanti invece di uno. «Non credo - sottolinea il presidente dell'ente Francesco Colucci - che queste figure possano essere ritenute concorrenti dei pubblici esercizi. Intanto non hanno postazioni fisse, ma - per regolamento - devono pedalare sempre. Possono solo fermarsi nel momento in cui qualcuno manifesta di voler comprare il gelato. Inoltre, l'idea che è abbiamo è di offrire un servizio a chi passeggia o fa jogging sulle Mura. Nulla di più». L'ultima, parola, comunque, spetterà al Comune. Che, non a caso, lunedì incontra le categorie economiche. «Le ampie possibilità che si stanno aprendo di un futuro, diverso utilizzo di alcuni spazi delle Mura - sottolinea Cappellini - sono la testimonianza del grande interesse che il monumento suscita. Ringrazio il consiglio di amministrazione e il presidente dell'Opera delle Mura così prolifici nell'ideare proposte, certamente innovative ed interessanti, ma forse non tutte destinate a realizzarsi». Come quella del ristorante all'interno dell'ex Casa del boia. «Tutte le proposte - assicura Cappellini - saranno valutate considerando attentamente gli aspetti positivi, ma anche le possibili ricadute negative che si potrebbero creare per un inappropriato uso del monumento, un parco pubblico per i lucchesi, per la manutenzione e anche per le eventuali rilevanti conseguenze che comunque si potrebbero avrebbero sull'intera città».
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