Attenzione
Quattro Strade, sos al prefetto
Dopo l'ennesimo incidente due consiglieri chiedono interventi per la sicurezza della via
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LAMMARI. Ora, dopo l'ennesimo incidente, il problema dell'incrocio in località "alle Quattro strade", sul confine tra Lammari, S. Cassiano e S. Pietro a Vico, arriva sulla scrivania del prefetto Alessio Giuffrida. Ad inviare una lettera in prefettura sono stati Daniele Lazzareschi (consigliere comunale del Pdl a Capannori) e Alessandro Tondo (consigliere della cirscorizione 4 di Lucca), sollecitati dagli abitanti della zona dopo l'ennesimo incidente, verificatosi il 30 marzo. Tondo e Lazzareschi chiedono al prefetto di invitare le amministrazioni coinvolte, quella di Lucca e quella di Capannori, a mettere in sicurezza il crocevia, già oggetto di sopralluoghi, ma sul quale non si è mai intervenuti. «Questa intersezione - spiegano - ha il difetto di essere ubicata sul confine di due diverse amministrazioni comunali. Le strade interessate sono Via dell'Acquacalda per la frazione di San Pietro a Vico, Via Tognetti per la frazione di San Cassiano a Vico, Via di Pelago per la frazione di Marlia e Via delle Molina per la frazione di Lammari». Ad oggi, dopo numerose segnalazioni scritte ad entrambi i sindaci ed ai vari assessori, l'area continua ad essere abbandonata a se stessa. Ogni due mesi, visto il traffico intenso, si registra almeno un incidente. «Abbiamo segnalato più volte, invano, ad entrambe le amministrazioni la pericolosità dell'incrocio, ma non è mai stata presa seriamente in considerazione. Abbiamo anche chiesto di intervenire realizzando una rotatoria. Gli spazi ci sono, ma inspiegabilmente i due Comuni non intendono intervenire», dicono Lazzareschi e Tondo. (a.b.)
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