Il Tirreno

Lucca

L’ipotesi al vaglio della commissione comunale sulle aziende partecipate

Farmacie comunali, utili da investire nel patrimonio della società

La farmacia comunale nei pressi della stazione
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La farmacia comunale nei pressi della stazione

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LUCCA. Chiude con un piccolo attivo, Farmacie comunali spa, società attraverso la quale il Comune controlla il 25% delle farmacie pubbliche. Ma il presidente, Vincenzo Placido, in commissione partecipate ammette di avere qualche perplessità sul modo di investire i proventi. A suo dire, infatti, dovrebbero essere utilizzati per aumentare il patrimonio della società, ad esempio acquistando immobili, in vista dello scadere (dopo 30 anni) della concessione della gestione del servizio ai privati. Invece, finora sono stati utilizzati per produrre altro denaro.  «Il meccanismo che ci è stato illustrato in commissione - dice il capogruppo di Sel, Antonio Sichi - non è molto semplice. Ma è chiaro un concetto: ogni anno, tramite gara, viene individuato un soggetto che paga interessi per poter utilizzare l'utile della società. Questa selezione viene vinta, abitualmente, stando a quanto ci riferisce il persidente Placido, dai soci privati di Farmacie comunali spa, che offrono una percentuale di interessi più alta degli altri concorrenti. Tuttavia, il presidente ci fa presente che preferirebbe che gli utili delle farmacie pubbliche venissero investiti in modo da aumentare il patrimonio della società: ad esempio acquistando fondi da utilizzare come ambulatori medici, magari nelle vicinanze delle farmacie comunali». Questa politica, secondo quanto riferito alla commissione partecipate, garantirebbe il Comune che, una volta scaduta la concessione con i privati, si troverebbe proprietario di immobili di valore. «Condividiamo questa preoccupazione di Placido - conclude Sichi - ma ne abbiamo anche un'altra: perché Lucca holding (attraverso la quale il Comune controlla le partecipazioni) ha avuto bisogno di nominare un consulente del il bilancio di Farmacie comunali spa? E perché ha scelto Giuliana Nieri, che è già presidente di Metro? Nel cda di Farmacie spa non c'è nessuno in grado di seguire i conti? A queste domande, però, non abbiamo avuto risposte».

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