Sicurezza
Convegni sul tema enti-Europa
Rossella Lucchesi
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La presentazione dei seminari Via ai seminari alla Fondazione Monte
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LUCCA. Al via una serie di corsi di aggiornamento gratuiti finalizzati a focalizzare le tematiche più attuali in campo economico, giuridico, sociale e delle istituzioni nazionali e sovranazionali. L'idea nasce dal trattato di Lisbona in vigore da circa un anno che ha inciso notevolmente sul funzionamento delle istituzioni, le relazioni con gli stati membri e le interrelazioni tra gli enti locali. Da qui passano infatti le novità in fatto di finanze europee, regole per la gestione dei budget pubblici e i limiti ai patti di stabilità. Si parte il 15 aprile con un seminario sul nuovo assetto dell'Unione Europea con uno sguardo rivolto al funzionamento e alle prospettive, alla presenza di professionisti altamente qualificati. Che si rivolge a politici, amministratori, e a coloro che sono interessati professionalmente alle novità del settore. Valido anche come credito formativo per dottori commercialisti. Il secondo evento è previsto per il 30 maggio e avrà quale filo conduttore il tema delle normative antiriciclaggio. Ancora da stabilire la data dei prossimi incontri che affronteranno tra gli altri i temi della meritocrazia nella gestione economica, senso etico, gestione trasparente dei "trust", abuso del diritto e normative sulla responsabilità di enti e amministratori. I seminari si terranno nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte che con Banca del Monte Spa e Imt Alti Studi Lucca organizza l'iniziativa. «Una grande opportunità per gli addetti ai lavori che avranno modo di seguire corsi di approfondimento di qualità - annuncia il presidente della Fondazione, Alberto Del Carlo, reduce dal convegno sull'economia di Cernobbio -. Lucca quindi come apripista per seminari che consentiranno un confronto su temi emergenti, toccando gli argomenti indispensabili per affrontare al meglio gli effetti delle nuove normative». All'incontro hanno preso parte anche il presidente della Bml Fabrizio Cerbioni, il direttore della Fondazione, Giuseppe Bartelloni, e il direttore Imt Fabio Pammolli, certi dell'effetto positivo dell'evento sulla città e sulle istituzioni: «In seguito ai recenti accadimenti internazionali - affermano - è indispensabile verificare come l'Europa stia ridefinendo la propria governance e quelli che saranno gli effetti sull'economia. Questi incontri, che apriranno le porte al coordinamento delle politiche fiscali, saranno motivo di riflessione sui metodi intergovernativi che investono la società del domani».
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