Il dolore
Massimo Mannozzi, ristoratore dei vip in Germania, riesce a racimolare oltre 4mila euro
Volto Santo, donazioni da Berlino
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Il ristoratore Massimo Mannozzi nel suo locale a Berlino e sopra Alberto Varetti, presidente della Cassa di Risparmio di LuccaPer il compleanno chiede agli amici fondi per Lucca invece dei regali
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LUCCA. A Berlino, e non solo, lo conoscono tutti Massimo Mannozzi, titolare di "Bacco", uno dei più importanti ristoranti italiani della capitale tedesca. Forse è per questo che i 280 amici invitati al suo compleanno non hanno esitato a esaudire il suo desiderio. Il 12 marzo, nel salone dei sindacati statali, affittato per la festa, si sono presentati senza regali, ma con un'offerta in denaro. E così Mannozzi ha compiuto 70 anni raccogliendo 4.285 euro per sostenere il restauro del Volto Santo. Da presidente della sezione berlinese dei Lucchesi nel Mondo, Mannozzi ha voluto dare il suo contributo alla sottoscrizione lanciata da Alberto Varetti, presidente della Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno. L'ha ritenuta una causa importante, anche se di lucchese Mannozzi ha poco: infatti, è viareggino. Ed è emigrato in Germania nel 1961, inseguendo un sogno d'amore: la fidanzata conosciuta in Svizzera e poi sposata. La sua compagna di una vita, madre dei loro due figli, Jessica, titolare di un albergo a Lido di Camaiore (l'hotel Bacco) e Alessandro, titolare della trattoria "Bocca di bacco", sempre a Berlino. «Qualche tempo fa - racconta Massimo Mannozzi - da Lucca mi arrivò una lettera con una richiesta a inviare un contributo di 100 euro per il restauro del Volto Santo. Ho pensato di andare oltre e visto che il mio compleanno era vicino, ho spedito circa 300 inviti ad amici e conoscenti. Volevo che partecipassero alla mia festa senza regali, ma con una donazione per Lucca. E in tanti hanno risposto: la serata è stata un successo». Del resto sarebbe stato difficile dire di no al ristoratore che ha ospitato nel suo locale tutti i personaggi più illustri passati da Berlino, dalla Loren alla Cardinale, da Celentano a Ornella Muti fino ai politici più in vista della Germania. «Fa onore - commenta Varetti, che promuove con l'arcivescovo la campagna per il restauro della cappella del Volto Santo - al signor Mannozzi e a tutta la comunità dei lucchesi all'estero una simile iniziativa». Che non si è certo esaurita con il gesto del ristoratore titolare del più antico locale di Berlino. Infatti, chi volesse contribuire alla campagna può effettuare un bonifico (non inferiore a 100 euro) sul conto corrente intestato a "Ente chiesa cattedrale di San Martino-restauro Volto Santo": Iban it49-N-06200-13701 -000000002010.
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