Italia
DAL COMUNE
Lettera di tre anni fa per la collaborazione
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Il gran teatro allaperto di Torre del Lago inaugurato con le celebrazioni pucciniane nel 2008 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La lettera arriva a palazzo Ducale il 9 marzo. Ma il contenuto è, sostanzialmente, quello di tre anni fa: il sindaco Mauro Favilla chiede (anzi chiede di nuovo) al presidente della Provincia di entrare a far parte della fondazione che il Comune vorrebbe costituire per il teatro del Giglio. A Stefano Baccelli, però, parole e concetti non suonano nuovi. Chiede agli uffici di recuperare la corrispondenza arretrata e scopre, in effetti, che la sostanza della lettera è identica a quella già ricevuta il 12 dicembre 2007. La notizia piomba sul web, sulla pagina Facebook di Baccelli e, in tempo reale, cominciano ad arrivare commenti suo tre anni persi e sulla voglia della città di risolvere tutti i problemi con una fondazione o un tavolo di lavoro che, ormai, non si nega più a nessuno. Ironia a parte, la risposta (più o meno unanime) degli internauti a Baccelli è di rispedire al mittente la stessa lettera del 2007. O di ignorare. C'è anche l'invito a «lasciare che siano loro (il Comune) a risollevare il teatro, se ce la fanno». In realtà, Baccelli non vorrebbe rinunciare alla possibilità di sfruttare il testimonial Puccini per promuovere tutto il territorio, da Torre del Lago a Celle (luogo di origine della famiglia del compositore), passando, ovviamente da Lucca. «Nonostante non fossi d'accordo con la decisione del Comune e del Giglio di derubricare la fondazione in associazione Amici del Teatro (ultima raccolta fondi, circa 12mila euro, ndr) - osserva Stefano Baccelli - ho continuato a partecipare agli incontri. Faccio presente da subito che la scelta di abbandonare la strada della fondazione è sbagliata, ma il Comune e il Giglio proseguono lo stesso. A conti fatti, oggi si dimostra che avevo ragione. Da quel periodo sono passati più di tre anni, nei quali la situazione economica e dei privati e degli enti locali è notevolmente peggiorata. Le amministrazioni hanno subito tagli tremendi, con una riduzione consistente di trasferimenti anche dallo Stato». E ora, l'amministrazione di Palazzo Orsetti si rifà viva per riprendere il discorso sulla fondazione. Con una lettera dai contenuti «identici, nella sostanza - insiste Baccelli nella sua nota su Facebook - a quella del dicembre 2007. Periò vorrei capire, almeno, per che cosa sono passati gli ultimi tre anni, visto che ci troviamo al punto di partenza».
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