La manifestazione
Caro-mensa, il comitato prepara il panino day
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Unassemblea del comitato contro il caro-mensa E intanto si pensa di devolvere alle scuole i soldi dei conguagli sui ticket
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LUCCA. Caro mensa ancora all'ordine del giorno. Tra pochi giorni scadranno i termini per inviare al comune i moduli per la riduzione sul costo del buono pasto e i malumori tornano a salire più di prima. «I termini sono molto stretti - spiega il comitato - ci sono genitori che non riusciranno a presentare la documentazione perché gli appuntamenti ai vari Caf sono fissati troppo avanti rispetto alla data di scadenza stabilita dagli uffici del comune. Staremo a vedere quanti moduli verranno consegnati o se, anche per questa volta, ci sarà un'affluenza molto bassa, insufficiente per creare una banca dati di tutte le situazioni esistenti nel comune di Lucca tra le varie famiglie». Continua il panino day spalmato su tutti i giorni della settimana e coperto, a turno, da molte scuole materne ed elementari, con adesioni ancora molto alte. Intanto sono partiti i preparativi per la merenda in piazza fissata per sabato 16 aprile in zona Porta San Pietro-Caffè delle Mura. L'appuntamento è per le 16,30 con tutti i bambini e i genitori muniti di panini, fischietti e palloncini e tovaglie da stendere per terra per inscenare un vero e proprio pic-nic di protesta. Alle 17 la manifestazione si sposterà in piazza Grande, così da continuare a fare merenda nel luogo centrale della città, tra spettacoli di giocoleria, interventi e volantinaggi informativi. «Stiamo aspettando anche di vedere come si muovono le cose per il ricorso al Tar - continua il comitato - in questi giorni stiamo informando i genitori con assemblee nelle scuole, così da sensibilizzare ulteriormente la partecipazione e rendere più viva e attiva la protesta. Il panino continuerà ancora a lungo, ne siamo certi: nel frattempo stiamo valutando la possibilità di non pagare i conguagli quando arriveranno e devolvere quei soldi nella scuola pubblica che ne ha tanto bisogno. Visto che i fondi sono sempre più esigui e non ci sono soldi neanche per le cose più semplici: carta igienica, carta per fotocopiatrici, toner, pennarelli, quaderni, carta per disegnare». (n.d.)
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