Trasporti
Insieme per Altopascio: raccontate falsità ai romeni chiamati al telefono
«Scorretta la campagna della Cgil»
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Manifesti per le elezioni 2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Va su tutte le furie "Insieme per Altopascio": il movimento politico accusa un esponente della Cgil («che si candiderà nella lista di sinistra a Altopascio»), di star contattando da alcuni giorni la comunità rumena che vive nel territorio comunale per invitare a presentare la documentazione per partecipare alle elezioni amministrative. «Naturalmente - dice il gruppo che ha la maggioranza in Comune - esprimiamo riserve su una operazione fatta in questo modo da un sindacato che dovrebbe essere fuori da certi giochi, ma purtroppo non è nemmeno la prima volta che accade. «Quello che non accettiamo e per il quale stiamo anche pensando a iniziative a nostra tutela che vanno oltre la comunicazione pubblica, è il fatto che questa persona dica ai rumeni che contatta telefonicamente e che gli chiedono dove abbia preso il numero, che il numero di telefono gli è stato dato dal Comune. «Questo non è assolutamente vero, dato che l'amministrazione comunale ha sempre tutelato la privacy delle persone e comunque non dispone di questi numeri. «Visto che ci sono diversi testimoni, non escludiamo il ricorso a vie legali. Resta l'amarezza di un utilizzo improprio di mezzi che dovrebbero essere riservati a ben altri scopi. «Siamo certi che la comunità rumena sia perfettamente in grado di capire chi si occupa di loro tutti i giorni e chi si ricorda della loro presenza per ottenere un voto alle amministrative» conclude il gruppo "Insieme per Altopascio".
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