Il Tirreno

Lucca

Angelini contro Tognarelli: a Pieve Fosciana, faccia a faccia in vista delle elezioni

I due candidati infiammano la platea

Luca Dini
Un’immagine di Pieve Fosciana
◗
Un’immagine di Pieve Fosciana

1 MINUTI DI LETTURA





 PIEVE FOSCIANA. Angelini contro Tognarelli. L'atteso dibattito pubblico tra i due candidati a sindaco a Pieve Fosciana, organizzato dall'associazione LagoSì, ha registrato grande partecipazione di elettori. Antonio Tognarelli tenta di tornare sindaco, lui che da 33 anni fa parte della vita politica di Pieve Fosciana, in tre mandati come sindaco e negli altri all'opposizione, con una lista che definisce civica, Pieve Fosciana per tutti.  Anche Francesco Angelini guida una lista civica, Unione Democratica, stimato insegnante elementare, è consigliere provinciale uscente sia nell'amministrazione Tagliasacchi che Baccelli, e il suo governo sarebbe prosecuzione di quello attuale, quello di Amerino Pieroni che termina il mandato dopo due legislature.  Il mediatore dell'incontro, Carlos Bartolomei, ha incalzato i due candidati con domande sui temi più cari alla comunità di Pontecosi, ma non solo: dalla situazione dell'omonimo bacino idroelettrico e dai rapporti con Enel, alle condizioni del cimitero, minacciato dalle frane, dal dramma dell'alta velocità lungo le strade della frazione, all'opportunità di un allaccio del paesino al metanodotto, sino alla querelle terme. I punti di vista dei due capigruppo, nonché degli altri membri delle due liste (con Angelini erano presenti Guagliumi, Bertolini, Stefano e Luciano Angelini e Bertucci; con Tognarelli c'erano Poli, Baiocchi e Bertoncini) pur divergendo quasi sempre, hanno chiarito molti di questi temi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web