Attenzione
Multe per i varchi, chiesta la verifica per una possibile sanatoria
3 MINUTI DI LETTURA
È più sfumato di quanto avrebbero preteso i consiglieri comunali del Pdl il documento del partito sulla situazione dei varchi. I consiglieri volevano che fosse inserita la richiesta secca, «con forza», della sospensione, almeno nell'attesa che il sistema sia tarato a dovere e dia garanzie, ma il documento non parla di sospensione: concordando sui correttivi e ribadendo ampie riserve su come è stata gestita la vicenda, demanda al sindaco ogni decisione.
Da vedere se ora (e si saprà dopo la riunione col sindaco prevista per oggi alle 17,30) i consiglieri ci ripenseranno e avalleranno il documento, che viene indicato come sottoscritto dal direttivo comunale e dal gruppo consiliare del Pdl. Nel documento si ricordano tutte le riserve espresse dal partito prima dell'avvio della sperimentazione e la richiesta di prolungarla pur «non contestandone l'installazione.
Si riteneva infatti che essa fosse stata del tutto inadeguata per far acquisire a tutti i cittadini la piena consapevolezza del provvedimento e quindi il rispetto dovuto alle nuove regole. I varchi sono entrati in funzione, senza prolungarne la sperimentazione, ed oggi, che la confusione per l'accesso alla città, regna sovrana, ed i disagi che ne derivano risultano notevoli. Si deve amaramente constatare che il PDl aveva ragione.
Sono centinaia i cittadini che affollano quotidianamente la sede dei vigili urbani per chiedere spiegazioni o per contestare le notifiche che hanno ricevute. «Al pagamento di salate multe, se dovute, si aggiunge la beffa sicura di tempo prezioso perduto a fare la fila per l'ingolfamento delle pratiche. E la situazione rischia di aggravarsi. «Qualcosa, dunque, non ha funzionato e qualcuno dovrebbe renderne conto, invece di emanare quotidiani bollettini di pretesa ragione (il riferimento è all'assessore Chiari, ndr)».
Ora il Pdl chiede al sindaco iniziative idonee e lo invita «a farsi carico in prima persona di tutte le problematiche sorte, sia per permetterne, d'ora in poi il regolare funzionamento dei varchi, sia il consapevole rispetto delle regole che la loro installazione comporta. A riguardo lo hanno invitato anche a esaminare se esistano i presupposti giuridici che permettano una sanatoria per quei trasgressori, che inconsapevolmente, ma in diritto di requisiti, le hanno violate». Intanto si scatena di nuovo la bufera nella maggioranza di centrodestra.
La posizione di alcune componeni del Pdl intenzionate a chiedere al sindaco l'immediata sospensione dei controlli con le telecamere agli accessi della Ztl fa andare su tutte le furie l'altra gamba che regge la giunta Favilla, la federazione Udc. Questo gruppo ritiene che la questione dei varchi vada affrontata nel quadro complessivo del rilancio del centro storico e valuta singolare la scelta di parte del Pdl di compiere una fuga in avanti chiedendo la sospensione immediata dei controlli alla vigilia dell'incontro fissato nella maggioranza proprio per affrontare l'insieme dei problemi della città.
Oltretutto, ricordano Forza Lucca, Udc e centristi, la scelta è stata fatta da una giunta in cui il Pdl ha 6 assessori oltre al sindaco: dopo aver votato sì hanno cambiato idea? Fl, centristi e Udc, ricordano è stata chiesta ed ottenuta dal Sindaco «la convocazione di una commissione consiliare, in una prima fase aperta solo ai consiglieri di maggioranza, che affronti il tema del centro storico nel suo insieme, compreso il tema degli accessi e dei parcheggi.
Appare quindi singolare che alla vigilia della prima riunione di maggioranza prevista per decidere le prime misure concrete a favore del centro storico, considerando sia i residenti che i commercianti e i professionisti che ci vivono e ci lavorano, ci siano fughe in avanti su tematiche importanti, come i varchi, chiedendone la soppressione. Oltretutto era stato concordato che sui varchi era opportuno parlasse solo il sindaco senza dimostrare ulteriori divisioni anche su questo punto programmatico. Speriamo comunque di arrivare in tempi brevi all'accordo su misure che vadano nell'interesse di tutti i cittadini».
Da vedere se ora (e si saprà dopo la riunione col sindaco prevista per oggi alle 17,30) i consiglieri ci ripenseranno e avalleranno il documento, che viene indicato come sottoscritto dal direttivo comunale e dal gruppo consiliare del Pdl. Nel documento si ricordano tutte le riserve espresse dal partito prima dell'avvio della sperimentazione e la richiesta di prolungarla pur «non contestandone l'installazione.
Si riteneva infatti che essa fosse stata del tutto inadeguata per far acquisire a tutti i cittadini la piena consapevolezza del provvedimento e quindi il rispetto dovuto alle nuove regole. I varchi sono entrati in funzione, senza prolungarne la sperimentazione, ed oggi, che la confusione per l'accesso alla città, regna sovrana, ed i disagi che ne derivano risultano notevoli. Si deve amaramente constatare che il PDl aveva ragione.
Sono centinaia i cittadini che affollano quotidianamente la sede dei vigili urbani per chiedere spiegazioni o per contestare le notifiche che hanno ricevute. «Al pagamento di salate multe, se dovute, si aggiunge la beffa sicura di tempo prezioso perduto a fare la fila per l'ingolfamento delle pratiche. E la situazione rischia di aggravarsi. «Qualcosa, dunque, non ha funzionato e qualcuno dovrebbe renderne conto, invece di emanare quotidiani bollettini di pretesa ragione (il riferimento è all'assessore Chiari, ndr)».
Ora il Pdl chiede al sindaco iniziative idonee e lo invita «a farsi carico in prima persona di tutte le problematiche sorte, sia per permetterne, d'ora in poi il regolare funzionamento dei varchi, sia il consapevole rispetto delle regole che la loro installazione comporta. A riguardo lo hanno invitato anche a esaminare se esistano i presupposti giuridici che permettano una sanatoria per quei trasgressori, che inconsapevolmente, ma in diritto di requisiti, le hanno violate». Intanto si scatena di nuovo la bufera nella maggioranza di centrodestra.
La posizione di alcune componeni del Pdl intenzionate a chiedere al sindaco l'immediata sospensione dei controlli con le telecamere agli accessi della Ztl fa andare su tutte le furie l'altra gamba che regge la giunta Favilla, la federazione Udc. Questo gruppo ritiene che la questione dei varchi vada affrontata nel quadro complessivo del rilancio del centro storico e valuta singolare la scelta di parte del Pdl di compiere una fuga in avanti chiedendo la sospensione immediata dei controlli alla vigilia dell'incontro fissato nella maggioranza proprio per affrontare l'insieme dei problemi della città.
Oltretutto, ricordano Forza Lucca, Udc e centristi, la scelta è stata fatta da una giunta in cui il Pdl ha 6 assessori oltre al sindaco: dopo aver votato sì hanno cambiato idea? Fl, centristi e Udc, ricordano è stata chiesta ed ottenuta dal Sindaco «la convocazione di una commissione consiliare, in una prima fase aperta solo ai consiglieri di maggioranza, che affronti il tema del centro storico nel suo insieme, compreso il tema degli accessi e dei parcheggi.
Appare quindi singolare che alla vigilia della prima riunione di maggioranza prevista per decidere le prime misure concrete a favore del centro storico, considerando sia i residenti che i commercianti e i professionisti che ci vivono e ci lavorano, ci siano fughe in avanti su tematiche importanti, come i varchi, chiedendone la soppressione. Oltretutto era stato concordato che sui varchi era opportuno parlasse solo il sindaco senza dimostrare ulteriori divisioni anche su questo punto programmatico. Speriamo comunque di arrivare in tempi brevi all'accordo su misure che vadano nell'interesse di tutti i cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
