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Lucca

Il Pdl invita il sindaco di gestire la questione

Controlli a porta S. Gervasio
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Controlli a porta S. Gervasio

Chiesta anche la verifica di una possibile sanatoria per le multe

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 LUCCA. È più sfumato di quanto avrebbero preteso i consiglieri comunali del Pdl il documento del partito sulla situazione dei varchi. I consiglieri volevano che fosse inserita la richiesta secca, «con forza», della sospensione, almeno nell'attesa che il sistema sia tarato a dovere e dia garanzie, ma il documento non parla di sospensione: concordando sui correttivi e ribadendo ampie riserve su come è stata gestita la vicenda, demanda al sindaco ogni decisione.  Da vedere se ora i consiglieri ci ripenseranno e avalleranno il documento, che viene indicato come sottoscritto dal direttivo comunale e dal gruppo consiliare del Pdl.  Nel documento si ricordano tutte le riserve espresse dal partito prima dell'avvio della sperimentazione e la richiesta di prolungarla pur «non contestandone l'installazione. Si riteneva infatti che essa fosse stata del tutto inadeguata per far acquisire a tutti i cittadini la piena consapevolezza del provvedimento e quindi il rispetto dovuto alle nuove regole. I varchi sono entrati in funzione, senza prolungarne la sperimentazione, ed oggi, che la confusione per l'accesso alla città, regna sovrana, ed i disagi che ne derivano risultano notevoli. Si deve amaramente constatare che il PDl aveva ragione. Sono centinaia i cittadini che affollano quotidianamente la sede dei vigili urbani per chiedere spiegazioni o per contestare le notifiche che hanno ricevute.  «Al pagamento di salate multe, se dovute, si aggiunge la beffa sicura di tempo prezioso perduto a fare la fila per l'ingolfamento delle pratiche. E la situazione rischia di aggravarsi.  «Qualcosa, dunque, non ha funzionato e qualcuno dovrebbe renderne conto, invece di emanare quotidiani bollettini di pretesa ragione (il riferimento è all'assessore Chiari, ndr)».  Ora il Pdl chiede al sindaco iniziative idonee e lo invita «a farsi carico in prima persona di tutte le problematiche sorte, sia per permetterne, d'ora in poi il regolare funzionamento dei varchi, sia il consapevole rispetto delle regole che la loro installazione comporta. A riguardo lo hanno invitato anche a esaminare se esistano i presupposti giuridici che permettano una sanatoria per quei trasgressori, che inconsapevolmente, ma in diritto di requisiti, le hanno violate».

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