Italia
In provincia hanno un fatturato di otto milioni di euro
Cooperative del sociale, 300 occupati
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Assistenza agli anziani (archivio) 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Oltre trecento occupati e otto milioni di fatturato nonostante la crisi. Nella provincia la cooperazione sociale ha retto l'urto della tempesta economica meglio degli altri settori, ma negli ultimi sei mesi le conseguenze della crisi hanno cominciato a pesare anche su questo comparto. È ciò che è emerso durante "Welfare al futuro: cooperative sociali e comunità", l'iniziativa di Legacoop Servizi e Legacoopsociali Toscana che si è svolta a Palazzo Ducale, prima tappa del percorso di confronto con Istituzioni, sindacati e altri attori sociali che Legacoop Servizi ha voluto aprire in ogni realtà della Toscana. «I servizi - ha detto il presidente di Legacoop Servizi Toscana, Angelo Migliarini - sono l'unico settore che ha conosciuto una crescita negli ultimi anni, eppure continuano a godere di una pessima reputazione. Il comparto viene considerato un serbatoio di posti di lavoro, per giunta poco qualificato, ma non è così». E la cooperazione sociale ha svolto un ruolo molto importante in questo sviluppo, come ha spiegato la responsabile di Legacoopsociali Toscana, Eleonora Vanni, illustrando la situazione in Italia, in Toscana e nella Lucchesia. «Negli ultimi cinque anni - ha detto Vanni - la cooperazione sociale è cresciuta del 29%. Nella provincia di Lucca le nostre cooperative danno lavoro a più di 300 persone e producono un fatturato di circa 8 milioni di euro».
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