Il Tirreno

Lucca

Ricordiamo Barsanti e Matteucci

Michele Citarella
Felice Matteucci
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Felice Matteucci

Servono notizie e curiosità sui due inventori

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 LUCCA. Dopo aver presentato a Palazzo Santini il progetto di erigere un monumento raffigurante Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, gli inventori del motore a scoppio ai quali è dedicata la strada che da piazzale Martiri della Libertà conduce al cimitero urbano di S. Anna, il Comitato promotore di questa iniziativa è alla ricerca di notizie e curiosità "popolari" sui due scienziati lucchesi da divulgare alla cittadinanza.  Gli studi del presidente Ennio Balderi e dei consiglieri hanno portato alla luce qualche interessante curiosità sulla storia dei due illustri personaggi.  Nella lapide che ricorda la nascita di Matteucci, posata in piazza del Giglio nel 1932, si fa cenno alle tribolazioni dei due per ottenere il legittimo riconoscimento della loro invenzione.  Qui è scritto infatti che il loro nome "sarebbe stato più noto se gli stranieri non avessero ad ambedue rapito, con l'invenzione, la gloria".  L'impegno della "Fondazione Barsanti e Matteucci" ha restituito il giusto merito ai due, i quali avevano il nobile intento di realizzare il motore a scoppio per alleggerire il lavoro delle classi sociali più deboli.  I due non erano solo dei colleghi, ma tra loro nacque una vera e propria amicizia, come testimonia una lettera di rettifica scritta al giornale "Monitore Toscano" nel 1855, in cui Padre Barsanti specifica che non è l'unico realizzatore delle nuova invenzione, ma che questa è da condividere con Matteucci.  Scriveva Barsanti: «Rettifica. Nell'almanacco etrusco del c.a. all'articolo Invenzioni e Scoperte pag. 336 viene attribuita esclusivamente al sottoscritto una nuova scoperta per la quale verrebbe sostituita la forze di un Gaz a quella del Vapore. L'invenzione della quale si tratta, che veramente consiste nell'impiegare una mescolanza gassosa a produrre una forza motrice da sostituirsi al Vapore, appartiene in comune nella sua origine e nel suo progressivo sviluppo al sottoscritto e al suo amico signor Felice Matteucci, valente cultore delle scienze fisico-matematiche. Tanto dichiaro per debito di giustizia. Prof. Eugenio Barsanti».  Va ricordato che sarà la loggia di Palazzo Guinigi a ospitare la mostra permanente dedicata agli inventori del motore a scoppio padre Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. La commissione finanze ha infatti approvato all'unanimità la proposta di delibera formulata dall'amministrazione che arriverà in consiglio comunale entro l'estate.

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