Il Tirreno

Lucca

Nuovo look alla Casa della salute

La Casa della salute nella frazione di Marlia
◗
La Casa della salute nella frazione di Marlia

Si riqualificano gli spazi esterni, compreso il villino Lodi

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPANNORI.L'inizio dei lavori per la sistemazione dell'area verde davanti al centro diurno "Il Melograno", la ristrutturazione del "villino Lodi" e la sistemazione degli spazi a verde che lo circondano. Sono le prime opere che saranno eseguite dal Comune nell'ambito di un più ampio progetto di riqualificazione dell'area esterna della "Casa della Salute" di Marlia approvato dalla giunta Del Ghingaro.  Per un investimento di 110mila euro di provenienza regionale, l'amministrazione comunale dopo i lavori di sistemazione e riqualificazione degli spazi interni della residenza assistita per gli anziani, tra cui la sostituzione degli arredi, adesso vuole abbellire e rendere più fruibili anche gli spazi esterni ad uso pubblico della struttura di Marlia.  «Si tratta di una prima parte di un progetto più articolato di riqualificazione dell'area esterna della Casa della Salute - spiega il vice sindaco con delega ai lavori pubblici, Luca Menesini - con il quale intendiamo dare una nuova identità all'intero parco rendendolo più accessibile e usufruibile sia per gli ospiti della struttura e le loro famiglie, sia per la cittadinanza. Dopo la realizzazione di questa prima tranche di lavori ne seguiranno altri che riqualificheranno ulteriormente anche dal punto di vista degli spazi e degli arredi il grande spazio verde della struttura».  Gli interventi prenderanno il via a breve, e riguarderanno la sistemazione di alcuni cordoli ormai fatiscenti, parte dei vialetti e la sistemazione dello spazio verde che si trova di fronte al centro diurno per anziani "Il Melograno".  Un intervento più consistente, almeno nella prima fase del progetto, interessa la ristrutturazione completa di un piccolo fabbricato denominato villino Lodi che potrebbe essere adibito a spazio a disposizione delle associazioni di volontariato.  Il progetto prevede il rifacimento del tetto con il restauro delle strutture a vista esistenti, il recupero degli infissi, la ritinteggiatura e alcune piccole modifiche interne oltre alla realizzazione di nuovi impianti tecnici. Prevista anche l'installazione di una rampa per l'accesso dei disabili e la creazione di un diverso orientamento della porta di accesso ritenuto più funzionale. Un po' di storia: il villino Lodi nacque dal desiderio dei coniugi Lodi e Tomesani, di origini fiorentine, di avere una dimora nelle vicinanze del convento di San Pancrazio, dove si era ritirata la loro figlia. Per questo fecero costruire a loro spese il villino con l'impegno di cederlo all'amministrazione comunale una volta costruito e di tenersi il solo usufrutto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web