Il Tirreno

Lucca

PROFUGHI

I pompieri «Mandati alla ventura»

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 LUCCA. Il personale dei vigili del fuoco protesta contro l'invio di un gruppo di uomini a Manduria, in provincia di Taranto, per allestire un campo di accoglienza per i profughi dal nord Africa.  «Il personale del comando di Lucca - dice una nota - è stato mandato allo sbaraglio da una dirigenza sorda alle esigenze e alle necessità indispensabili dei lavoratori. Sono partiti da Lucca in fretta e furia alle ore 22,00 del 26 marzo cinque unità con 5 bottiglie d'acqua da mezzo litro e panini. Alla ventura, senza sapere con precisione niente sul loro impiego. Non si sa bene per quale tipo di operazione i nostri colleghi siano partiti: non vi era nessuna calamità, nessun tipo di emergenza, anche perché di possibili sbarchi si parlava ormai da settimane.  «Di punto in bianco è scattato il piano di emergenza profughi ed immigrati. Sono stati quattro giorni di inferno. Nel campo allestito tra i ruderi dell'ex campo della aviazione americana 600 vigili hanno dovuto operare e vivere in un campo senza servizi igenici, senza una mensa, senza una doccia: da profughi».

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