Il Tirreno

Lucca

Sono soprattutto le giovani coppie a ricercare alloggi nella fascia fra 500 e 650 euro al mese

Affitti, boom di richieste

Fabrizio Tonelli
Le case in offerta all’agenzia Reale Immobiliare in via Fillungo (Vip)
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Le case in offerta all’agenzia Reale Immobiliare in via Fillungo (Vip)

Crisi e difficoltà a ottenere mutui spingono le locazioni

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 LUCCA. La richiesta di case in affitto è in aumento. Sono soprattutto le giovani coppie a movimentare il mercato: in questo momento di crisi, con l'incertezza sul lavoro e la conseguente difficoltà a ottenere mutui e soprattutto a far fronte a rate pesanti, si preferisce in via transitoria puntare sull'appartamento in locazione per far fronte all'esigenza di avere un tetto.  Il mercato è molto cambiato negli ultimi anni, lo dimostra non solo il fatto che sono nate e si sono consolidate agenzie specializzate proprio nelle locazioni, ma che il settore affitti è seguito e curato con interesse da molti operatori che prima - nel momento del boom del mattone - lo disdegnavano e preferivano concentrarsi soprattutto sulle compravendite, con provvigioni più redditizie.  Adesso no, anche perchè sarebbe difficile ignorare un così consistente flusso di richieste, vista anche la dimensione sociale del problema. Lo conferma il geometra Riccardo Lucchesi, titolare della Reale Immobiliare di via Fillungo, che fa un'attenta disamina della situazione.  «Chi vuole costruirsi una famiglia e non ha un capitale a disposizione - spiega Lucchesi - punta con decisione sull'affitto. Ci si orienta in particolare su alloggi bilocali e con due camere, che sono quelli a prezzi più vantaggiosi, sia nel centro storico che nella prima periferia. Le richieste oscillano da 500 a 650 euro, per case che vanno dai 45 ai 65 metri quadrati».  La maggior parte delle coppie che entrano in agenzia non vogliono allontanarsi troppo dal centro, così la casa viene cercata o dentro le Mura, per chi è disposto a fare i conti con il problema parcheggio; o comunque entro un raggio di un chilometro dalla cerchia alberata.  Le offerte non mancano, anche se poi vanno verificate una per una e adattate alle varie esigenze. Il centro storico, chiaramente, offre anche altre opportunità, adatte però a chi ha un portafogli più gonfio: si va da case di 70 metri quadrati, magari affrescate e con ascensore, ristrutturate finemente, per cui si richiedono 800 euro a appartamenti davvero prestigiosi, di 150-180 metri quadrati, che vengono immessi sul mercato a 1500-1600 euro mensili.  In periferia c'è anche la possibilità di valutare alloggi più grandi, costruiti in genere negli anni Settanta, con tre camere, due bagni e garage, per i quali sono richieste 700-750 euro al mese.  «In ogni caso - aggiunge Lucchesi - la tendenza è quella di richiedere un appartamento arredato. Questo perchè pressochè tutti sperano che l'affitto sia una soluzione transitoria, che i problemi del lavoro possano essere risolti e di avere quindi la possibilità di contrarre un mutuo per acquistare la casa».  Una buona fetta di richieste arriva da immigrati, che hanno qualche difficoltà in più a ottenere l'alloggio. Chi ha un lavoro saltuario o a tempo determinato non ha speranza, il primo requisito richiesto dai proprietari è una busta paga adeguata e un contratto di lavoro sa tempo indeterminato.  Per quanto riguarda i contratti, la formula 4+4 consente di richiedere una cifra maggiore; la 3-2 lega il prezzo della locazione a parametri fissati dal Comune, anche se garantisce al proprietario l'esenzione dalle tasse delò 40,5% del canone. In attesa della cedolare secca.

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