Il dolore
Capannori, migliora laria a Capannori: da tempo nessun sforamento di Pm10
Revocata l'ordinanza per ridurre lo smog
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La centralina Arpat in via Piaggia 1 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Con l'arrivo della primavera è migliorata la qualità dell'aria a Capannori. Per questo motivo il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha deciso di revocare l'ordinanza sulle misure per ridurre l'emissione di polveri sottili in atmosfera. Il provvedimento è stato firmato dopo un'analisi dei dati provenienti dalla centralina Arpat in via Carlo Piaggia, nel centro della frazione capoluogo. Nella seconda metà del mese di marzo, infatti, non si sono registrati sforamenti del valore medio giornaliero di 50 microgrammi al metro cubo di Pm10 (le polveri sottili). A questo si aggiunga che, secondo i dati storici di inquinamento da polveri sottili, dall'inizio della primavera fino ai primi giorni dell'autunno, si riduce notevolmente il rischio di superamento delle soglie di guardia. Questo è dovuto a vari fattori, tra cui il cambiamento del clima e dei venti in questi periodi dell'anno. L'ordinanza revoca l'obbligo che il termostato degli impianto di riscaldamento delle case, degli uffici e degli altri edifici non possa superare i 18 gradi centigradi e che la climatizzazione invernale non possa rimanere in funzione per più di 9 ore al giorno. Altra misura del provvedimento riguardava gli impianti industriali ed artigianali, che dovevano ridurre del 20% i quantitativi di emissione stabiliti negli atti autorizzativi. L'ordinanza, infine, stabiliva il divieto di accendere i fuochi all'esterno: divieto sovente disatteso.
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