Il Tirreno

Lucca

I piani per l’arrivo del marchio Marriott

Nuove possibilità di lavoro all'hotel a 5 stelle del Ciocco

Alessandro Petrini
Il cda del Ciocco Shaner
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Il cda del Ciocco Shaner

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 LUCCA. Nessun posto di lavoro perso e creazione di nuove opportunità, anche professionali, per la Mediavalle e la Garfagnana. Sono questi i primi effetti della trasformazione dell'hotel del Ciocco in un 5 stelle del gruppo Marriott.  Lo conferma Lance T. Shaner, presidente del gruppo Shaner e della Shaner Ciocco.  È la nuova joint venture nata dall'accordo siglato tra la Shaner Italia - che avrà il 60% della società - e la Sestant, holding del gruppo Marcucci, alla quale andrà l'altro 40%. La vera novità saranno invece i nuovi corsi di formazione imposti dalla catena Marriott che assieme al marchio e al franchising porta con sé il know how del personale. «Lavorare con noi è bella opportunità per lo staff che può imparare e crescere all'interno di una grande catena alberghiera - prosegue Shaner -. In più, secondo la nostra tradizione, sarà scelto il dipendente del mese che avrà la possibilità di soggiornare in uno dei nostri tremila alberghi in giro per il mondo». Ma secondo Marialina Marcucci le opportunità di lavoro al nuovo Ciocco ci saranno anche per gli studenti di Campus Lucca, l'università orientata proprio al settore del turismo.  E il primo contatto tra il Ciocco e la famiglia Shaner è arrivato proprio attraverso il Campus e la collaborazione con Fred De Mico, un professore della Delaware University che ha segnalato la struttura alla famiglia di imprenditori alberghieri. Poi il viaggio in Italia e un amore con Barga e Lucca che è sbocciato a prima vista. Soprattutto con il teatro dei Differenti, dove Lance si è esibito in un'interpretazione di "O' sole mio" e tutta la zona della montagna che piace tantissimo al figlio Justin che ieri mattina ha percorso chilometri e chilometri di sentieri con la moto.  Intanto a breve partiranno i lavori per la ristrutturazione secondo le idee di Paul Woods, un architetto inglese che ha già seguito la ristrutturazione di vari alberghi Marriott in Europa, che sarà affiancata dalla Paola Sausa dello studio lucchese Domus architetti. In tutto 15 o 16 mesi di lavori di ristrutturazione durante i quali l'albergo rimarrà aperto. «Non vogliamo snaturare il complesso del Ciocco - rassicura Shaner - vogliamo conservare la clientela storica e ampliarla con gli 80 milioni di clienti Marriott nel mondo che già da oggi potranno utilizzare le loro Carte fedeltà presso la struttura di Castelvecchio Pascoli. La nostra idea è quella di conservare l'identità di tipico albergo toscano aumentando i comfort e la qualità con una grande attenzione al risparmio energetico e alle innovazioni tecnologiche». Ed entro la fine dell'anno l'albergo cambierà il proprio nome in Ciocco Renaissance.  Il consiglio di amministrazione della Ciocco Shaner è composto dal presidente Lance T. Shaner, dal coamministratore delegato Plato Ghinos, dal figlio Justin Shaner, che ha una grande esperienza nel mondo delle tecnologie e del computer, dai fratelli Marialina e Andrea Marcucci, dagli avvocati Silvia Vinci e Nicola Paglietti.

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