Il Tirreno

Lucca

Casa Puccini, promozione tramite hotel

Ilaria Bonuccelli
Lavori alla casa natale e la maschera funebre di Puccini
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Lavori alla casa natale e la maschera funebre di Puccini

Albergatori disponibili a commercializzare pacchetti e museo con i loro canali

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 LUCCA. Sono pronti a organizzare pacchetti per weekend lunghi. Magari che comprendano anche i biglietti di ingresso a un concerto al teatro del Giglio e alle case di Giacomo Puccini, quella natale in corte San Lorenzo e quella d'adozione, a Torre del Lago. Il Comune non ha ancora contattato gli albergatori per discutere eventi e promozione della riapertura, dopo 5 anni, della casa museo dedicata al compositore lucchese. Ma si augurano che l'amministrazione si faccia viva al più presto «per riuscire a trasformare una volta per tutte Lucca nella città del Maestro».  Già oggi - osserva Andrea Martinelli, presidente degli albergatori di Confesercenti - «la maggior parte dei turisti che abbiamo arrivano a Lucca anche in cerca di Puccini. Proprio in questo momento, ad esempio, io ho un'ospite americana venuta a imparare qui l'italiano per comprendere meglio le opere del compositore, a conferma di come il nome di Puccini sia un marchio che si spende facilmente anche all'estero». Diventa, quindi, fondamentale - insiste Martinelli - riuscire «ad ottenere risultati con la riapertura della casa natale del Maestro. In particolare, sarebbe importante che questo evento funzionasse da trampolino di lancio per la bassa stagione. In luglio e agosto, infatti, abbiamo già molti turisti che dormono a Lucca per andare assistere alle opere a Torre del Lago. Ora ci vorrebbero eventi da collegare alla riapertura della casa museo in città». Fra le ipotesi suggerite da Martinelli c'è quella di offrire «insieme alla visita della casa natale anche concerti o manifestazioni pucciniane invernali al teatro del Giglio. Come albergatori siamo disposti a collaborare con il Comune e con la fondazione Puccini per la creazione di pacchetti calibrati sul musicista, ma il Comune deve fare la sua parte». Ad esempio mettendo in piedi un circuito virtuoso «grazie al quale si può comprare un biglietto unico per assistere a un concerto di arie pucciniane (o magari un'opera), per visitare la casa di Lucca e quella di Torre del Lago. Perciò serve un riavvicinamento al festival di Torre del Lago che già oggi ci porta, in estate, molti clienti».  Se il Comune si impegnasse in questo senso - assicura Martinelli - gli albergatori «potrebbero commercializzare queste proposte attraverso i propri canali. Che sono molto ramificati». Il problema, però, è che al momento l'amministrazione comunale ancora non si è mossa. Non ha contattato le categorie economiche, pur avendo annunciato l'intenzione di farlo. «È evidente - insiste Martinelli - che prima di avanzare proposte o prima di proporre pacchetti come albergatori abbiamo bisogno di una serie di informazioni. Intanto, dobbiamo sapere come il Comune sia intenzionato a pubblicizzare la riapertura della casa museo di Giacomo Puccini, quali collegamenti o quali iniziative intenda organizzare insieme al teatro del Giglio, per ampliare l'offerta. Una volta avute queste spiegazioni, noi stessi, come albergatori, potremmo avanzare suggerimenti». La priorità, comunque, secondo Martinelli, in questo momento è «creare un collegamento stabile fra Lucca e Torre del Lago, in modo da poter utilizzare il brand Puccini tutto l'anno. Del resto ci sono molti tour operator interessati a portare turisti a Lucca anche in periodo di bassa stagione se trovano un'offerta interessante collegata al Maestro. C'è un pubblico ampio che ama questo genere di vacanza e noi dobbiamo essere in grado, almeno in bassa stagione, di fare di Lucca la capitale pucciniana».

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