Sicurezza
Colpo da oltre 20mila euro, i due banditi avevano il volto coperto da passamontagna
Arrivano in bicicletta a Porta Elisa e rapinano la filiale della Carilucca
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Le biciclette ritrovate dalla polizia dopo la fuga 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Due giovani con il volto coperto dal passamontagna hanno rapinato la filiale della Cassa di Risparmio di Lucca in viale Castracani, facendosi consegnare oltre 20mila euro. Il colpo è stato messo a segno poco dopo le 12, quando nella banca si trovavano solo gli impiegati. L'unica cliente che stava uscendo è stata bloccata dai rapinatori ed invitata a rimanere nell'atrio della banca, senza muoversi. I banditi, sui trent'anni, fisico asciutto e atletico, con accento napoletano, sono arrivati in sella a due biciclette, indossando un giubbetto con cappuccio. Hanno lasciato le bici appoggiate al muro e, dopo essersi calati il passamontagna sul volto, sono entrati in azione. Il primo è entrato nella sala della banca, intimando agli impiegati di rimanere calmi. «Questa è una rapina - hanno detto - mettete i soldi nel sacchetto e non succederà niente». Nel frattempo anche il secondo complice, dopo avere bloccato una cliente che stava uscendo, è entrato in azione. Non sembra che i rapinatori abbiano mostrato armi, anche se tenevano una mano in tasca come se avessero una pistola. Racimolato il denaro dalle casse, sono fuggiti,ma nella fretta hanno perso parte del denaro nel salone della banca. Una volta all'esterno sono saltati in bicicletta e sono fuggiti in direzione di San Vito. «Mi trovavo all'interno del negozio - racconta un artigiano che si trova vicino alla banca - quando ho visto sfrecciare questi due in bicicletta a tutta velocità sul marciapiede. Roba da pazzi. Se fosse uscita una persona dal negozio l'avrebbero travolta. Mi sono affacciato ed ho notato che erano entrati nel cancello subito dopo il ristorante "Scusa Ameri", ma non avevo ancora intuito quello che era veramente accaduto. Poco dopo ho sentito le sirene ed ho visto arrivare macchine della polizia, carabinieri e vigili urbani ed ho capito che c'era stata una rapina in banca». I malviventi, una volta entrati nella corte sulla destra di viale Castracani, hanno abbandonato le due biciclette appoggiate alla rete di un cantiere e sono fuggiti a piedi su di una stradina che si collega con viale Cadorna. Quasi sicuramente ad attenderli c'era un complice sulla macchina sulla quale si sono potuti allontanare. Nel frattempo è scattato l'allarme anti rapina e in viale Castracani sono piombate volanti della polizia, gazzelle dei carabinieri epattuglie dei vigili urbani, mentre venivano istituiti posti di blocco. Per il momento i banditi sembrano essere riusciti a fare perdere le tracce. Domenico Tani
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