Il Tirreno

Lucca

Nel 2010 calano le udienze e sale il ricorso al decreto penale di condanna emesso dal gip per i reati sotto i due anni di reclusione

Tribunale, diminuiscono i processi al collegio

Luca Tronchetti
Il presidente del tribunale Gabriele Ferro (vip)
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Il presidente del tribunale Gabriele Ferro (vip)

Intercettazioni: 406 autorizzazioni concesse, sì del giudice a 9 rogatorie internazionali

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 LUCCA. Diminuizione del 5% dei processi collegiali in tribunale e uso sempre più diffuso dello strumento dei decreti penali di condanna. È quanto emerge dai dati - non ancora ufficiali - del quarto trimestre del 2010 alla sezione penale di via Galli Tassi. Ad oggi ci sono 141 procedimenti pendenti davanti al collegio giudicante e 738 di fronte al giudice monocratico con 4123 fascicoli da smaltire all'ufficio gip.  GIUDICE UNICO  Da una prima stima - che dev'essere verificata con maggiore precisione dagli organi ministeriali - di media un processo penale che si celebra di fronte al giudice monocratico del tribunale di Lucca si conclude nel giro di sei mesi. Almeno questa è la tendenza che emerge nel corso del 2010. Nell'ultimo quadrimestre dell'anno passato a fronte di 354 sopravvenienze sono stati esauriti 300 procedimenti penali. Con giudizio ordinario da settembre a dicembre si sono avute 68 condanne, 50 assoluzioni e 21 patteggiamenti che, nei processi con rito direttissimo, salgono sino a raggiungere il 90% degli imputati che finiscono dietro le sbarre dopo essere colti in flagranza di reato.  COLLEGIO  Contrariamente al monocratico il saldo dell'ultimo trimestre è attivo: 23 sopravvenienze, 26 processi conclusi. La durata media dei processi più complessi per reati più gravi (dall'estorsione alla rapina, dall'associazione a delinquere al traffico di droga) è di 835 giorni e il 60-70% dei dibattimenti che riguardano più imputati si concludono con la condanna di parte o di tutte le persone finite sotto processo.  ATTIVITA' DEL GUP.  La stragrande maggioranza dei procedimenti penali si concludono davanti al giudice dell'udienza preliminare. Su oltre 4000 fascicoli ben 720 vengono chiusi attraverso un decreto penale di condanna (quasi 200 nell'ultimo quadrimestre). Si tratta di reati minori con pene inferiori ai sei mesi di arresto che vengono trasformati in pene pecuniarie e che l'80% degli imputati accetta pur di evitare un dibattimento che può durare anni e concludersi con una sentenza di condanna. I decreti d'archiviazione da settembre ad oggi risultano oltre 600 di cui 263 per infondatezza. In aumento anche i decreti di giudizio immediato: 14 nell'ultimo periodo dell'anno.  INTERCETTAZIONI  Sono indispensabili per l'attività giurisdizionale. L'ufficio gip - comprese le richieste di proroghe - ha disposto 406 intercettazioni nel corso del 2010. Per oltre il 75 per cento si tratta di procedimenti legati al traffico di sostanze stupefacenti o ad organizzazioni malavitose dedite al furto, alla rapina e allo sfruttamento della prostituzione e dell'immigrazione clandestina. Per quanto riguarda le rogatorie internazionali nel corso del 2009 l'ufficio del giudice delle indagini preliminari ne ha disposte 9.

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