Il dolore
Entro le 15 del giorno precedente va comunicato se lalunno non usufruisce del pasto
Mensa, chi non disdice paga
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Lassemblea alla Croce Verde Partono domani le regole del Comune per le famiglie
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LUCCA. La lettera della discordia. Potremmo chiamarla così quella che l'amministrazione ha inviato, nei giorni scorsi, alle scuole per farla arrivare ai genitori, dove si scrive che le famiglie devono avvisare entro le ore 15 del giorno precedente se il proprio figlio farà uso o meno del servizio mensa. Un modo per boicottare la protesta del panino, sostengono i genitori. Un modo per tutelarci, si difendono gli amministratori. Ecco il testo della comunicazione. «Dopo che la giunta comunale è nuovamente intervenuta sul sistema dei criteri per determinare la compartecipazione degli utenti al costo del servizio di ristorazione scolastica, riteniamo doveroso uno sforzo comune per ricondurre alla normalità la situazione che si è venuta a creare in queste settimane, con un numero significativo di famiglie che ha aderito allo "sciopero del panino". Questa azione, qualora prosegua, oltre a rappresentare una situazione per cui ai bambini/ragazzi viene di fatto negata la fruizione di un pasto completo, rischia di mandare in fumo una cultura comune e condivisa che ha visto, in questi anni, svilupparsi attenzioni e sensibilità verso la qualità dell'alimentazione... Non si può continuare a veder sprecato un quantitativo di cibo di prima qualità, reso inutilizzabile per una forma di protesta non prevedibile che impedisce al Cup di adeguare la propria attività di preparazione dei cibi. Il servizio è stato richiesto dai genitori e il Comune ha predisposto una organizzazione complessa che impegna significative risorse: nel momento in cui i genitori decidano di non far fruire del servizio i loro figli, si ha a che fare con un inadempimento oggettivo rispetto alla richiesta - mai revocata - di usufruire del servizio. Poiché tale situazione non risulta più sostenibile, da lunedì 31 gennaio prossimo, in caso di presenza del figlio a scuola e di mancato preavviso, entro le ore 15 del giorno precedente, della decisione di non fruire della mensa, si procederà ad attivare ogni azione per recuperare il valore del pasto, anche se non fruito. La comunicazione potrà essere effettuataper telefono (al 347/4912968 attivo dalle 8.30 alle 15), per fax (allo 0583/316486) o via e/mail (cupp@wmail.it) e dovrà contenere il nominativo dell'alunno, la scuola e la classe di frequenza. Ovviamente restano fermi il principio e la regola che niente è dovuto nel caso che l'alunno/a sia assente, salvo il caso dell'alunno/a che si assenta dalla scuola dopo che la prenotazione pasto sia stata effettuata nella medesima mattina. Si ricorda che, presso la scuola (ma anche da scaricare dal sito del Comune o presso gli Uffici della U.O. 2.4. all'Agorà in Piazza dei Servi) sono disponibili i moduli per richiedere le agevolazioni e che gli stessi dovranno essere riconsegnati entro il 15 febbraio. A questo adempimento non sono tenuti i genitori che già avessero presentato domanda entro il precedente termine del 31 ottobre 2010». N.D.
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