Finanza
In duecento chiedono aiuto al Comune
Alessandro Petrini
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Il vice sindaco Angelo Monticelli Sono soprattutto persone che hanno perduto la casa o il lavoro
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LUCCA. Sono più di duecento i cittadini, italiani e stranieri, che ogni anno si rivolgono all'assessore al sociale Angelo Monticelli per problemi che riguardano la mancanza dell'abitazione o del lavoro. E dal suo osservatorio privilegiato sulla città, l'assessore conferma che sono queste le due principali problematiche che si riscontrano sul territorio e racchiudono oltre il 60% degli interi casi di chi bussa alla porta del Comune. «Ma - spiega Monticelli - la realtà ci segnala che ci sono intere fasce di lavoratori che, passata una certa età, se perdono la propria occupazione non riescono a ricollocarsi e a riposizionarsi nonostante abbiano una riconosciuta professionalità. Così si creano situazione di disagio spesse legate anche all'abitazione perché senza uno stipendio è difficile pagare l'affitto, le utenze e mandare avanti una famiglia». In ogni caso ci sono canali istituzionali ai quali potersi rivolgere. Per quando riguarda il lavoro l'Informagiovani e il Centro per l'impiego sono le soluzioni migliori per qualificarsi e mettersi in contatto con le realtà del territorio, sul fronte della casa, per gli stranieri c'è l'Agenzia casa mentre gli italiani possono contare su Soluzione casa, in via della Colombaia, specializzata nel trovare un punto d'incontro con i privati. In più presso i distretti sul territorio è possibile rivolgersi agli assistenti sociali.
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