Attenzione
La mamma del giovane investito
«Andrea non c'è più vogliamo rimanere nel silenzio»
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Andrea Peruzzi 1 MINUTI DI LETTURA
BAGNI DI LUCCA. Avevano scelto la linea del silenzio e l'hanno mantenuta. Defilati dai riflettori, riservati nel dolore. Anche l'altra mattina non c'erano i genitori, i nonni e gli altri familiari di Andrea Peruzzi ad assistere - nell'aula del tribunle di Pisa - al processo che vedeva imputato il brasiliano di 19 anni che il 31 agosto investì e uccise lo studente ventenne mentre andava a rinnovare l'iscrizione alla facoltà che frequentava. È Patrizia Biagioni, mamma di Andrea, a puntualizzare che né lei né il padre né altri familiari erano presenti al processo, «per una scelta personale ed emotiva. La nostra posizione continua a essere quella del silenzio. Nessuna sentenza potrà ridarci Andrea».
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