Il Tirreno

Lucca

 LUCCA. Scatteranno da lunedì le multe per chi transita in auto dalla Ztl del centro ...

Il.Bo.

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Scatteranno da lunedì le multe per chi transita in auto dalla Ztl del centro storico, senza il permesso rilasciato da Metro. Resta solo da stabilire l'ora esatta in cui finirà la sperimentazione e il transito non autorizzato, anche se da martedì il divieto di accesso ai veicoli senza tagliando varrà 24 ore su 24, in base alla nuova ordinanza firmata ieri dal dirigente del settore lavori pubblici, l'ingegnere Paolo Nocchi.  Il tentativo estremo del Pdl di fermare l'entrata in funzione dei varchi, dunque, non ha prodotto effetti. Non sulla mobilità, per lo meno. In compenso, ha scatenato un terremoto politico interno al centrodestra, anche se la nota anti-varchi e anti-assessore Marco Chiari risultava firmata a nome dei consiglieri comunali, degli assessori e del direttivo comunale del partito. In realtà sembra che diversi esponenti del Pdl fossero all'oscuro di questa uscita: di sicuro lo era il sindaco, Mauro Favilla, che annuncia una lettera ai vertici nazionali e regionali del partito, per denunciare questo "sabotaggio" politico e amministrativo in corso d'opera. Tanto più che vari assessori (ancora in carica come Elio Cappellino o ex, come Luca Leone) all'inizio della procedura hanno votato sia a favore dell'attivazione dei varchi che dell'investimento di circa mezzo milione per realizzarli. Il sindaco, comunque, non si lascia scoraggiare dagli attacchi e ribadisce che lunedì parte il nuovo sistema di accesso al centro storico. Un avviso per chi ancora non è in regola e sono in tanti: le rilevazioni effettuate da Metro, infatti, parlano di oltre il 50% dei veicoli in transito nella Ztl sprovvisti di permesso. Le cifre sono chiare: su 3.400-3.500 veicoli rilevati in ingresso ogni giorno nella zona a traffico limitato, da 1.700 a 1.900 sono senza tagliando. È vero che c'è tempo fino a lunedì per mettersi in regola, ma è anche altrettanto vero che molti di questi mezzi non otterranno i permessi. Del resto, residenti e domiciliati, hanno già provveduto ai rinnovi dei tagliandi.  Favilla, però, non si limita ad avvisare i cittadini del nuovo regime. Manda un avvertimento anche alla sua maggioranza: «Le discussioni relative all'attivazione dei varchi - dice - non hanno ragione di essere. I televarchi sono un metodo di controllo automatizzato, per verificare il rispetto della Ztl. Se proposte alternative possono essere avanzate, quindi, debbono riguardare non l'accensione delle telecamere, ma la regolamentazioni della soste e della circolazione interna alla città». Infatti - ricorda Favilla - il centro storico è ormai pedonalizzato in larga parte, da circa nove anni. «L'entrata in funzione dei varchi non cambia la regolamentazione esistente, e non modifica nemmeno i confini della Ztl: semplifica solo il controllo e il rispetto delle norme. Per qusto - sottolinea il sindaco - non sembra sussistere alcuna ragione per rimandare l'entrata in vigore dei televarchi, a meno che non si voglia favorire, in certo senso, il mancato rispetto delle regole». Eventuali problematiche - assicura Favilla - verranno esaminate a mano a mano che si verificheranno. Quindi, conclude il sindaco, è inutile anche che il Pdl attacchi i vigili che non farebbero rispettare le regole: «La discussione e le eventuali proposte devono riguardare non il loro lavoro o il provvedimento ma, semmai, la regolamentazione esistente per l'accesso alla Ztl».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa