Il Tirreno

Lucca

BRACCIO DI FERRO

Il Pdl non fa marcia indietro «Sindaco, serve un confronto»

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 LUCCA. Non fa marcia indietro il Pdl. Continua a chiedere al sindaco di non attivare i varchi lunedì mattina. E formalizza una richiesta di incontro a Mauro Favilla, poche ore dopo che da Palazzo Orsetti è partito l'annuncio ufficiale dell'avvio del nuovo regime di accesso e transito alla Ztl del centro storico.  Si apre, dunque, un braccio di ferro fra sindaco e Pdl, il suo partito di maggioranza relativa. Garbato e a distanza, ma sempre di conflitto si tratta. Sintetizzato (e ufficializzato) in una nota firmata dal coordinamento comunale del partito, e non anche dai consiglieri comunali e dagli assessori che, invece, mercoledì pomeriggio avevano contestato il provvedimento. La nota è stringata, ma inequivocabile: «Il coordinamento comunale del Pdl riunitosi ieri (dopo la nota di Favilla, ndr) ritiene utile un incontro con il sindaco sul tema dell'accesso al centro storico, e in particolare sulle problematiche sorte nella fase sperimentale della loro apertura come da accordo di programma, ma con l'approfondimento di opportuni correttivi che si manifestano necessari. Questo spiega il motivo della richiesta per un'ulteriore proroga della fase sperimentale, fermo restando la piena autonomia dell' amministrazione comunale di decidere se accogliere o meno questa nostra valutazione».  Il sindaco, però, ha già risposto: correttivi e modifiche potranno essere adottati cammin facendo, visto che la sperimentazione dei varchi è durata circa 3 mesi, con l'attivazione slittata a dopo le feste natalizie.

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